Al via il Capodanno Lunare, noto anche come Festa di Primavera o Capodanno Cinese, la ricorrenza più importante in diversi Paesi asiatici, tra cui Cina, Corea del Sud, Vietnam, Filippine, Indonesia, Malesia, Thailandia e Singapore.
Per l’occasione, Trip.com ha raccolto i dati di prenotazione su un periodo che sta acquisendo un ruolo sempre più centrale nei viaggi a lungo raggio tra Europa e Asia. In Europa, le ricerche sull’app per la parola chiave “Capodanno Cinese” (Chinese New Year) crescono del +64% anno su anno.
«Il Capodanno Lunare oggi è sempre più un appuntamento globale: una celebrazione che fa da ponte tra culture e accende interesse verso l’Asia – commenta Federica Sciori, country head Italia di Trip.com – Nel 2026, poi, il calendario crea un incastro particolarmente favorevole: il Capodanno Lunare cade il 17 febbraio, lo stesso giorno del Martedì Grasso, a pochi giorni da San Valentino. È in questo contesto che molti italiani hanno scelto di trasformare la festività in un vero viaggio a lungo raggio: si pianifica prima e si resta di più, per vivere da vicino tradizioni e atmosfera delle celebrazioni. Lo raccontano anche i nostri numeri: 87 giorni di anticipo medio nella prenotazione e una permanenza media di circa 17 giorni. Segnali chiari di vacanze più lunghe e strutturate, pensate per conoscere la destinazione con maggiore profondità. Non una semplice fuga, ma un’esperienza più ricca e immersiva».
BOOKING DALL’ITALIA
Le prenotazioni dall’Italia verso l’Asia hanno registrato un aumento del +150% anno su anno nella finestra di viaggio del Capodanno Lunare 2026 (13–25 febbraio 2026), rispetto al periodo equivalente del 2025 (26 gennaio–6 febbraio 2025). Il dato conferma che il Capodanno Lunare sta diventando un momento sempre più strategico per i viaggi a lungo raggio: un’occasione per programmare una vacanza intercontinentale più lunga e vivere da vicino tradizioni, riti e celebrazioni locali.
THAILANDIA PRIMA DESTINAZIONE
Nel periodo analizzato, la Thailandia si conferma la destinazione asiatica più prenotata dagli italiani, grazie al mix di tradizioni, atmosfera delle celebrazioni e clima ideale per una pausa invernale al sole. Nella top 5 delle mete più scelte per numero di prenotazioni sulla piattaforma Trip.com seguono Filippine e Cina, poi Vietnam e Giappone. A distinguersi per la crescita più marcata è però il Giappone, che registra un incremento del +457% anno su anno: un segnale di interesse sempre più forte anche nei mesi invernali, tra grandi città, esperienze culturali e destinazioni di montagna.
A Bangkok, la Chinatown di Yaowarat ospita tra i festeggiamenti più importanti della Thailandia, legati a una lunga tradizione thai-cinese. Nakhon Sawan, spesso indicata come “capitale” thailandese del Capodanno Cinese, propone eventi di grande impatto che uniscono rituali, spettacoli e identità locale.
ROMA E MILANO NON SI TOCCANO
Sul fronte inbound, Roma e Milano si confermano le città italiane più prenotate dai viaggiatori asiatici nel periodo del Capodanno Lunare, consolidando il loro ruolo di principali porte d’ingresso per city break, shopping ed esperienze culturali.
I dati evidenziano inoltre un’evoluzione dei flussi: la domanda proveniente dai mercati Asia-Pacifico, Cina esclusa, cresce più rapidamente rispetto alla Cina stessa, con un incremento del +218% contro +91%, segnalando una ripresa particolarmente dinamica dell’intera area Asia-Pacifico.
Pur restando la Cina un bacino chiave, si rafforzano anche Giappone e Thailandia come mercati di origine in forte accelerazione. Le prenotazioni aumentano del +412% tra i viaggiatori giapponesi e del +216% tra quelli thailandesi, confermando l’attrattiva dell’Italia per chi cerca destinazioni iconiche, contenuti culturali e city break di fascia alta.


