Cathay Pacific Airways ha annunciato che l’utile del primo semestre potrebbe aumentare fino al 76% rispetto a un anno prima, grazie alla forte domanda di trasporto passeggeri e merci, al miglioramento delle performance della compagnia low cost Hk Express e al maggiore contributo delle società collegate.
Il gruppo aereo prevede un utile di circa 6-6,5 miliardi di dollari di Hong Kong (670-730 milioni di euro) per i sei mesi conclusi il 30 giugno, in aumento rispetto ai 3,7 miliardi di dollari di Hong Kong registrati nello stesso periodo del 2025. Secondo una nota recente, Hsbc prevedeva per Cathay Pacific un utile di 5,1 miliardi di dollari di Hong Kong per il primo semestre.
I risultati includono una plusvalenza una tantum di circa 1,4 miliardi di dollari di Hong Kong, derivante dalla parziale diluizione della sua partecipazione in Air China.
Questi risultati arrivano in un momento in cui il settore dell’aviazione, in generale, sta affrontando un grave shock dovuto all’aumento dei costi del carburante. A giugno, l’associazione internazionale del trasporto aereo (Iata) ha previsto che la spesa per il carburante delle compagnie aeree aumenterà fino a circa 350 miliardi di dollari, quest’anno, rispetto ai 252 miliardi di dollari previsti per il 2025, con un prezzo medio del carburante per aerei di 152 dollari al barile, quasi il 70% in più rispetto ai livelli del 2025.
I DATI DI GIUGNO
Cathay Cargo ha trasportato il 9% di merci in più, a giugno, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento del tonnellaggio totale nel primo semestre anch’esso del 9%.
Lavinia Lau, chief customer and commercial officer, ha affermato che le spedizioni di semiconduttori e prodotti farmaceutici sono stati i principali motori di crescita. Guardando al futuro, Lau ha dichiarato che il gruppo monitorerà il potenziale impatto sui flussi di e-commerce derivante dai nuovi dazi doganali sulle importazioni di basso valore in Europa.
Per quanto riguarda il trasporto passeggeri, Cathay Pacific ha trasportato il 12% di passeggeri in più, a giugno, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento del 6% dei chilometri per posto disponibile. Nel primo semestre dell’anno, il numero di passeggeri è aumentato del 17%.
Il tasso di occupazione dei posti si è mantenuto stabile, nonostante giugno sia storicamente un mese più debole, in parte grazie al traffico deviato su Hong Kong a causa del conflitto in corso in Medio Oriente. Anche la domanda di cabine premium è rimasta robusta, trainata da un forte flusso di viaggi d’affari e di piacere di fascia alta.
«Le prospettive per il picco estivo rimangono incoraggianti, in particolare per la nostra rete a lungo raggio», ha affermato Lau.
La compagnia low cost Hk Express ha registrato un andamento più debole, con un calo del 4% del numero di passeggeri, a giugno, dopo che la compagnia ha ridotto la capacità per compensare l’aumento dei costi del carburante. Le prenotazioni per luglio sono in aumento rispetto allo scorso anno, ha dichiarato Lau. I risultati semestrali completi del gruppo dovrebbero essere pubblicati ad agosto.


