Adesso è arrivata anche la ratifica del decreto “ciclone Harry” nel Consiglio dei ministri: stanziati i primi 5 milioni di euro per Sicilia, Calabria e Sardegna, colpite a gennaio dalla tempesta. Una misura già annunciata a Bit 2026 dal ministro del Turismo, Daniela Santanchè. Il 26 gennaio il primo finanziamento con 100 milioni per le tre regioni. Decise ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi.
«Siamo soddisfatti di aver mantenuto la promessa di sostenere il turismo nelle Regioni duramente colpite dal ciclone Harry – ha confermato Santanchè – Con questi 5 milioni concentreremo le nostre azioni su una campagna di comunicazione e promozione internazionale, come ci hanno richiesto le stesse Regioni e associazioni di categoria, per evitare che, ai danni già ingenti sofferti da Sicilia, Calabria e Sardegna, si aggiunga un danno di immagine che comprometta il turismo».
Primo step in Germania, anche questa un’azione annunciata: «Metteremo in campo un insieme organico di azioni strategiche che presenteremo alla prossima Fiera di Berlino, proprio perché la Germania rappresenta uno dei principali mercati di riferimento delle tre Regioni. Il governo, come promesso, farà la sua parte a sostegno dei territori, delle imprese e dei lavoratori».
I tempi sono stretti, all’apertura della stagione estiva mancano poco più di due mesi, bisogna fare in fretta. Per questo, spiega il ministro, «il nostro obiettivo è sostenere il turismo in queste aree, lavorando a stretto contatto con le istituzioni locali e le associazioni di categoria creando una sinergia vincente».
Per quanto riguarda Niscemi, stanziati 150 milioni di euro. Gli obiettivi sono la messa in sicurezza del centro abitato e la demolizione di edifici e misure per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano come commissario straordinario.


