Club Med, torna l’ipotesi quotazione in Borsa

Club Med, torna l’ipotesi quotazione in Borsa
20 Maggio 15:59 2026

Quotare Club Med alla Borsa di Hong Kong per raccogliere almeno 500 milioni di dollari. È l’ipotesi alla quale sta lavorando il fondo cinese Fosun Tourism Group, che controlla Club Med, secondo quanto riferisce Bloomberg, che cita fonti vicine alla vicenda. Lo scrive L’Echo Touristique.

Fosun avrebbe scelto la banca francese Bnp Paribas, la britannica Hsbc e l’americana JpMorgan come consulenti per l’offerta, ma non è escluso che possano essere contattate altre banche e che il numero di azioni da offrire possa essere modificato.

La possibilità di una quotazione in Borsa per Club Med è riemersa a marzo, dopo una dichiarazione alla stampa dell’amministratore delegato, Stéphane Maquaire. Le Figaro aveva citato le borse di Parigi, Amsterdam e Hong Kong. Ad aprile, invece, Maquaire ha parlato di una «decisione degli azionisti: la sosterrò se si concretizzerà, ma non siamo ancora a quel punto».

Fosun aveva ritirato Club Med dalla Borsa di Parigi dopo l’acquisizione nel 2015, ma lo scorso giugno Henri Giscard d’Estaing, allora presidente del Gruppo, aveva espresso il desiderio di vedere il ritorno di Club Med sulla piazza francese nel 2026. L’ex ceo ha impugnato il suo licenziamento dinanzi al Tribunale del lavoro di Parigi.

Fosun comunque ha negato la possibilità, affermando di non avere “alcun piano per la quotazione in borsa di Club Med in questa fase”, pur sottolineando che sono al vaglio “diverse opzioni strategiche e finanziarie a supporto dello sviluppo sostenibile a lungo termine dell’azienda”.

Club Med, che attualmente gestisce circa 60 villaggi in tutto il mondo, punta ad aprirne 100 nuovi entro il 2035. Lo scorso anno il marchio con il logo del tridente ha registrato un volume d’affari di oltre 2 miliardi di euro, in crescita del 4%, con 1,4 milioni di clienti.

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