Crociere, Italia prima in Europa: lo certifica l’Istat

Crociere, Italia prima in Europa: lo certifica l’Istat
16 Febbraio 12:36 2026

Sul pennone più alto d’Europa sventola ancora il tricolore. L’Istat certifica che l’Italia si conferma la regina continentale nel turismo crocieristico per numero di passeggeri imbarcati e sbarcati nei porti nazionali, oltre 88 milioni: un primato detenuto negli ultimi 10 anni, con la sola eccezione del 2020, quando la pandemia ha paralizzato le attività del settore.

Civitavecchia, inoltre, si conferma il porto più trafficato nel 2024 a livello crocieristico, sia per numero di passeggeri che per toccate: 1,8 milioni le persone imbarcate e sbarcate (+7,8% rispetto all’anno precedente) e 888 navi da crociera approdate. Italiani i primi tre porti europei per traffico di passeggeri: Messina, Reggio Calabria e Napoli.

ITALIA SUL TRONO

Nel 2024 i porti italiani hanno registrato quasi 5 milioni di passeggeri, contando quelli che hanno iniziato o terminato una crociera ed escludendo i crocieristi in transito. La cifra corrisponde a oltre un quarto (il 27,6%) dei 17,8 milioni di crocieristi sbarcati o imbarcati nei porti dei 27 Paesi dell’Unione europea.

“Rispetto all’anno precedente – osserva l’Istat – il numero di crocieristi è aumentato del 2,0%, mentre quello delle navi da crociera arrivate nei porti italiani è cresciuto dello 0,9%. Nonostante questi risultati positivi, si riscontra ancora da colmare un divario dell’1,6% di crocieristi sbarcati e imbarcati nei porti italiani, rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019, quando i flussi raggiungevano numeri ancora più elevati”.

Tra i porti, dopo Civitavecchia, Genova, con oltre 600mila passeggeri (+6% rispetto al 2023), seguita da Venezia con 494mila (+16,5% rispetto al 2023). Se si considera invece il numero di toccate, la piazza d’onore nel 2024 va al porto di Napoli con 488 approdi, e a seguire a Livorno, con 382 toccate.

Proprio il porto di Napoli è quello con la crescita di passeggeri più significativa, +26,5% rispetto al 2023, a fronte di un aumento per Messina e Reggio Calabria, rispettivamente a +2,8% e +2,3%.

Il principale flusso si registra sullo stretto di Messina, con oltre 11 milioni di persone imbarcate e sbarcate ogni anno per la tratta Messina-Reggio Calabria (+2,6% rispetto al 2023).

Le rotte più importanti corrispondono ai collegamenti con le isole minori, in particolare Napoli-Capri e Napoli-Ischia, con oltre 4 milioni di passeggeri; Piombino-Isola d’Elba, con 2,8 milioni, Palau-La Maddalena con 2,4 milioni, Livorno-Olbia con 2,1 milioni. Chiudono la classifica delle prime 10 tratte, ciascuna con oltre un milione di passeggeri, Trapani-Isole Egadi, Sorrento-Capri, Milazzo-Isole Eolie e Napoli-Procida.

Per quanto riguarda le rotte internazionali, i collegamenti con maggiore affluenza, quantificabile in oltre 600mila passeggeri imbarcati e sbarcati, sono quelli tra il porto di Livorno e la Francia, sul versante tirrenico, e tra il porto di Bari e l’Albania, sul versante adriatico.

Il Mar Tirreno detiene la quota maggiore di crocieristi, il 47,6% del totale dei passeggeri imbarcati o sbarcati, seguito dal Mar Adriatico con il 28,1% e dal Mar Ligure con il 22,0%.

TRASPORTO MERCI

Nel 2024 stazionaria la quantità di merci trasportate nei porti italiani (-0,1% rispetto all’anno precedente), al secondo posto dopo l’Olanda e appena sopra Spagna e Belgio.

Imbarcate e sbarcate oltre 488 milioni di tonnellate di merci, una quantità sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (-0,07%).

I due principali porti italiani per il trasporto merci, Trieste e Genova, figurano nella top 20 dell’Ue27 e guadagnano entrambi una posizione rispetto al 2023.

SANTANCHÈ: «DATI ISTAT CONFERMANO LEADERSHIP ITALIA»

«I dati Istat – sottolinea il ministro del Turismo, Daniela Santanchè – dimostrano la resilienza del Paese e l’attrattività delle nostre destinazioni. Stiamo non solo recuperando il terreno perso durante la pandemia, ma anche consolidando il nostro ruolo di leader in Europa. Continueremo a lavorare per promuovere le bellezze del nostro territorio e garantire un’esperienza indimenticabile a tutti i visitatori, integrando le informazioni sul territorio nei pacchetti offerti ai turisti, affinché la crociera diventi sempre più un’opportunità per esplorare l’entroterra».

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