E-fattura, prime sanzioni a giugno 2019

14 Dicembre 09:27 2018 Stampa questo articolo

Dire che l’iter dell’operazione fatturazione elettronica è work in progress rischia di essere perfino riduttivo. Giorno dopo giorno, si succedono aggiustamenti e correttivi. E mancano meno di tre settimane allo scoccare dell’ora “x”.

Le ultime novità, illustrate a oltre cento agenti di viaggi nel seminario promosso da Fiavet Lazio a Roma, riguardano il regime sanzionatorio e una precisazione dell’Agenzia delle Entrate sulle tempistiche per l’invio della e-fattura.

Ebbene, riguardo alle sanzioni, la proroga che riguarda chi è in regime Iva trimestrale, è di 6 mesi, mentre per chi rientra nell’Iva mensile, la proroga è stata dilatata a 9 mesi. Dunque, le prime sanzioni partirebbero da giugno.

Altra precisazione riguarda la tempistica: il lasso di tempo di 10 giorni è stato chiarito dalla consulente fiscale dell’associazione Caterina Claudi, che ha evidenziato come l’e-fattura deve rispettare la data di emissione.

Secondo l’esperta, di fatto, questa innovazione dovrebbe comunque alleggerire il lavoro in agenzia, ma soprattutto innescare una virtuosa sinergia tra attività di banco e amministrazione dell’adv; in altre parole mantenere un dialogo tra i reparti che può favorire l’ottimizzazione del lavoro di banco e quello di contabilità.

Di certo, tutti si auspicano che non ci siano ulteriori sorprese, come lo stesso consigliere di Fiavet Lazio, Paolo Tsimbirlis: «È il terzo seminario sull’e-fattura che organizziamo in meno di un mese, registrando sempre il tutto esaurito, a riprova che il tema è molto sentito dagli agenti di viaggi. La preoccupazione nasce anche da questo continuo processo di aggiustamento di regole e tempistiche contabili che certamente non favorisce chiarezza».

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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