Enac, aeroporti avanti tutta. Rivincita dei “piccoli” nel 2025

Enac, aeroporti avanti tutta. Rivincita dei “piccoli” nel 2025
19 Gennaio 09:42 2026

Oltre 229 milioni di passeggeri, con un incremento del +5% rispetto al 2024. Sono i primi dati emersi dall’analisi dell’Enac sul traffico aeroportuale italiano del 2025 e pubblicata nel documento “Executive Summary Dati di traffico 2025”.

«L’aumento del traffico aereo del 2025 – ha commentato il presidente Pierluigi Di Palma – è un segnale forte e inequivocabile della definitiva ripresa del settore e della centralità del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese. Il comparto si conferma una leva strategica per l’economia nazionale, capace di sostenere turismo, business e competitività internazionale, accompagnando al tempo stesso l’evoluzione verso un modello di mobilità più innovativo e sostenibile».

«L’aviazione civile – ha sottolineato ancora Di Palma – torna a volare e a guardare con fiducia al futuro. Di particolare interesse è l’incremento percentuale dei piccoli aeroporti come Reggio Calabria, Rimini, Pescara, Trieste che determina una positiva riflessione sulla Ram (Regional Air Mobility), policy che Enac sta sviluppando valorizzando la rete aeroportuale minore che potrà permettere la realizzazione di un network tra grandi e piccoli aeroporti».

IL REPORT

Nel 2025 sono stati 229.740.554 i passeggeri negli aeroporti nazionali, con un incremento del +5% rispetto al 2024. L’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma primo scalo per traffico passeggeri con circa 50,9 milioni e una quota del 22% sul totale del traffico.

Il traffico nazionale, con i suoi 72,5 milioni di passeggeri (pari al 32% del traffico complessivo), mostra volumi sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente. Come primo aeroporto per volumi di traffico si conferma ancora Roma Fiumicino con una quota del 14%, pari a circa 10 milioni di passeggeri.

Il traffico internazionale, con 157,2 milioni di passeggeri (pari al 68% del traffico complessivo), è cresciuto del +8% rispetto all’anno precedente. L’aerea geografica con la quale si osserva il maggior traffico è l’Unione europea (43%), con la Spagna primo Paese e Roma Fiumicino-Madrid Barajas quale rotta principale.

La composizione del traffico per tipologia di vettore mostra come i voli low cost abbiano trasportato il 63% del totale passeggeri, pari a 145,4 milioni (+6% vs 2024) mentre il traffico su vettori tradizionali si è attestato al 37%, pari a 84,3 milioni di passeggeri (+3% vs 2024).

Ripresa e crescita anche del comparto cargo (merci e posta) che nel 2025 ha movimentato oltre 1,2 milioni di tonnellate, segnando un incremento del +2% rispetto al 2024. Il traffico internazionale cargo (Ue e Extra-Ue) rappresenta la principale componente di traffico, con 1,17 milioni di tonnellate (pari al 94% del traffico cargo complessivo) e volumi di traffico in aumento rispetto al 2024, trainato dalla componente Extra-Ue (+7%).

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore

Fabrizio Condò
Fabrizio Condò

Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004

Guarda altri articoli