Site icon L'Agenzia di Viaggi Magazine

Enit Spa in utile. Jelinic: «Società efficiente»

venere-new-york3

Ben fatto, Venere. «Abbiamo trasformato un ente pubblico economico in una società dello Stato produttiva ed efficiente, senza mancare alla nostra missione principale: promuovere il nostro Paese». Con queste parole – e con un «W l’Italia» a corredo – l’amministratore delegato Ivana Jelinic ha diffuso sui suoi canali i più brillanti risultati raggiunti da Enit Spa, società ufficialmente costituita il 27 febbraio 2024 come braccio operativo del ministero del Turismo, allora guidato da Daniela Santanchè.

L’esercizio è stato chiuso il 31 dicembre 2025 con un fatturato a 45 milioni di euro e un utile netto di quasi 7,5 milioni. Il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di bilancio che conferma la solidità economica e finanziaria della società nell’anno successivo alla costituzione nella forma di società “in house” del Mitur.

«Sono molto soddisfatta dell’ottimo risultato raggiunto da Enit Spa, frutto dell’importante lavoro svolto negli ultimi anni con il ministro Santanchè che ha dato nuovo impulso all’Enit. Un importante traguardo è il frutto del lavoro di squadra, delle attività condotte insieme al ministero e della dedizione di tutti i professionisti che ogni giorno lavorano per promuovere l’Italia come destinazione turistica di eccellenza», ha dichiarato Jelinic in una nota ufficiale.

Nel dettaglio, l’esercizio registra un incremento dei ricavi del 25% in termini di Ebitda (11 milioni di euro su 45 milioni di euro) e un significativo miglioramento della redditività, grazie alla crescita delle attività istituzionali e dei servizi rivolti agli operatori del settore turistico. Risultati che sono frutto di una ben coordinata gestione delle attività di promozione turistica, dell’ottimizzazione dei costi operativi con una efficace integrazione dei processi gestionali conseguente alla riorganizzazione delle attività del precedente ente pubblico economico.

Ora si guarda a un 2026 orientato alla crescita dei servizi, alla digitalizzazione e al potenziamento della presenza internazionale del settore turistico nazionale sui mercati esteri. Una sinergia, quella tra il ministero ed Enit, che il neo inquilino del Mitur, il ministro Gianmarco Mazzi, potrà sfruttare per dare continuità a quell’attività di sostegno alle imprese della filiera, soprattutto nelle partecipazione alle fiere e nella governance dell’incoming.

Mazzi, dopo il suo esordio con le Regioni in videocall, ha inaugurato nel weekend il Vinitaly a Veronafiere, nella sua città d’origine, dicendosi «emozionato» e sottolineando come senta «la responsabilità del ministero del Turismo che mi è stato affidato. Un settore – ha ricordato – che genera il 13% del Pil».

Exit mobile version