Italy Family Hotels ha presentato Family Trend 2026, l’indagine realizzata da Hospitality Marketing e Area38 su un campione di 1.218 famiglie italiane. Lo studio fotografa un turismo family in evoluzione, in cui la vacanza assume un valore sempre più centrale come occasione di benessere, relazione e crescita.
I RISULTATI
Nel 2026, l’81,8% delle famiglie prevede di effettuare più di un viaggio, con una media di 2,7 partenze annue. Si rafforza così il modello dei soggiorni distribuiti durante l’anno: le vacanze brevi da 1 a 6 notti rappresentano oggi il 33,5% della domanda, mentre arretrano i soggiorni più lunghi. Il budget resta sostanzialmente stabile, con il 73,5% degli intervistati intenzionato a spendere come nel 2025 e il 15,7% disposto a investire di più.
La priorità resta il divertimento dei bambini, indicato come aspettativa alta o molto alta dal 95% del campione, ma cresce l’attenzione al benessere dell’intero nucleo familiare: serenità, relax per i genitori e servizi dedicati diventano elementi decisivi. In particolare, l’82,2% delle famiglie è disposto a spendere di più per strutture che propongono attività di edutainment, dai laboratori creativi alle esperienze sportive e formative.
Il family hotel si conferma la soluzione preferita: l’85% degli intervistati lo considera la sistemazione ideale. Parallelamente, l’85,1% si dichiara aperto a mete meno note e meno affollate, segnalando un cambiamento nella scelta della vacanza: conta sempre di più la qualità dell’esperienza, e l’hotel può diventare esso stesso un driver di destinazione.
Sul fronte digitale, l’intelligenza artificiale entra nella fase di ricerca e pianificazione, utilizzata abitualmente dal 19% delle famiglie e saltuariamente dal 28%. Tuttavia, in hotel resta centrale il rapporto umano: solo il 2,3% richiede chatbot per conoscere le attività quotidiane, mentre il 90,4% preferisce ridurre l’uso del digitale durante il soggiorno.
Il quadro restituito da Family Trend 2026 è quello di una domanda più articolata e consapevole, alla ricerca di vacanze capaci di alternare condivisione, scoperta, relax e momenti individuali. In questo scenario, il family hotel evolve da semplice struttura ricettiva a fulcro dell’esperienza di viaggio.


