A Torino si brinda per il buon livello di occupazione media delle camere d’hotel che nel primo semestre ha toccato il 70%, ma ci si preoccupa per il deficit di personale che entro il 2030 potrebbe toccare le 5mila unità lavorative mancanti all’appello.
È quanto riportato nel corso dell’assemblea annuale degli associati di Federalberghi Torino, dedicata quest’anno proprio al tema della formazione e del lavoro. E così, se da un lato il capoluogo piemontese consolida e rafforza il proprio posizionamento sul mercato nazionale e internazionale del turismo, dando seguito all’exploit registrato nel 2023, il risvolto della medaglia è però rappresentato dalla carenza di profili professionali qualificati e da un mismatch tra domanda e offerta che rischia di agire da freno sulle prospettive dei prossimi cinque anni.
I lusinghieri risultati dei mesi di gennaio (+5%) e di maggio (+2%) nell’occupazione dei posti-letto sono stati possibili grazie ai grandi eventi e alla destagionalizzazione, a una migliore comunicazione e promozione della destinazione, ma soprattutto alla capacità di Torino e della Provincia di attrarre diverse tipologie di turismo e farle coesistere.
Ci sono però ancora nodi da risolvere per il potenziamento della destinazione e sono l’assenza di un centro congressi moderno e polifunzionale che aumenterebbe notevolmente i flussi diretti verso la città: a tal proposito l’associazione ritiene necessario intervenire sul polo del Lingotto Fiere che necessita di interventi strutturali di ammodernamento non più differibili e di una governance in grado di attrarre eventi con un calendario pluriennale.
Alla crescita del turismo si accompagna un incremento dell’offerta di lavoro cui però non corrisponde un’adeguata domanda. Continua infatti a sussistere un mismatch tra le opportunità offerte dal settore turistico-ricettivo e la disponibilità di profili professionali qualificati.
Da qui la mossa di Federalberghi Torino che ha promosso una serie di accordi e sinergie con diverse realtà del territorio che si occupano di formazione e inserimento lavorativo. A livello nazionale, l’associazione ha siglato con le principali rappresentanze sindacali il nuovo Ccnl Turismo, mentre sul piano del welfare e della contrattazione l’associazione sta inoltre collaborando con il Gruppo Ada di Aaxa e con Edenrend per strutturare un welfare aziendale anche a livello locale, in aggiunta a quello già previsto dal Ccnl Turismo.
Federalberghi Torino ha inoltre aderito al progetto della Camera di Commercio di Torino per la definizione di un modello utile a valutare i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (Pcto); nello stesso ambito è stato creato, insieme all’istituto per i Servizi Alberghieri “G. Colombatto” un Osservatorio Permanente per valutare il sentiment dei giovani studenti impegnati negli stage e nei tirocini curricolari con l’intento di apportare migliorie e correttivi all’offerta formativo-professionale.


