Ferrovia Retica, 160 milioni di ricavi: +50% in sei anni

Ferrovia Retica, 160 milioni di ricavi: +50% in sei anni
16 Aprile 11:16 2026

La Ferrovia Retica (RhB) chiude il 2025 con un risultato molto positivo, confermando il forte momento di crescita degli ultimi anni. Lunedì scorso, durante la conferenza stampa di bilancio a Coira (Grigioni, Svizzera), il presidente Mario Cavigelli, il direttore Renato Fasciati e il responsabile finanziario Silvio Briccola hanno presentato un utile di 14,5 milioni di franchi (15.724.960 euro), in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese.

A trainare il successo soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB. I ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi (159.635.456 euro), con un aumento di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni (107.351.640 euro), vale a dire una crescita che sfiora il 50% in sei anni.

SEMPRE PIÙ PASSEGGERI

Il numero di passeggeri continua ad aumentare, in particolare tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al già eccezionale 2024.

Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior risultato degli ultimi anni.

PROGETTO “BERNINA 36”

La RhB continua a investire in modo sostenuto per garantire qualità e sicurezza anche negli anni a venire: nel 2025 gli investimenti hanno superato i 290 milioni di franchi (314.499.200 di euro), destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine.

Ma ora i fari sono puntati su un progetto di particolare importanza, “Bernina 36“. Nell’ambito di questo programma, nei prossimi 12 anni le opere d’arte lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Questo permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea.

I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al Consiglio di amministrazione. Il 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo. La Ferrovia Retica prosegue nel rinnovamento della propria rete e nello sviluppo di nuovi prodotti, continuando a rafforzare il proprio ruolo centrale per la mobilità, il turismo e l’economia dei Grigioni.

La linea ferroviaria dell’Albula, Patrimonio Mondiale Unesco e naturale prosecuzione del percorso Bernina da St.Moritz a Coira, offre un viaggio spettacolare attraverso paesaggi alpini e capolavori d’ingegneria. Con treni a cadenza oraria e ampia disponibilità di posti, rappresenta una valida alternativa per viaggiatori individuali e gruppi.

Un nuovo pacchetto di esperienze turistiche nella regione del celebre viadotto di Landwasser, con treni storici, visite culturali, attività all’aria aperta e proposte gastronomiche aprirà i battenti a maggio 2026 per la stagione estiva, sotto il nome di “Landwasserwelt“, il mondo della Landwasser.

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