Fh55 Grand Hotel Palatino verso le 5 stelle lusso

Fh55 Grand Hotel Palatino verso le 5 stelle lusso
15 Giugno 09:57 2026

Prosegue il percorso di ristrutturazione dell’Fh55 Grand Hotel Palatino, storico hotel romano del Gruppo fiorentino che è stato recentemente inserito tra gli Alberghi Storici di Federalberghi Roma, diretta al suo riposizionamento nell’offerta 5 stelle lusso.

Dopo un investimento che ha già superato i 27 milioni di euro e il completamento del restyling delle camere e delle suite (tra cui la nuova Presidential Suite, che ha già contribuito a un incremento del 48% dell’Adr e del 40% del RevPar) il focus si sposta ora sulle nuove aree comuni e in particolare sull’offerta Food & Beverage, elemento centrale nel mix complessivo dei ricavi di un hotel.

«Il nostro comparto Food & Beverage subirà un’importante evoluzione nei prossimi due anni, introducendo novità di alto profilo focalizzate sulla qualità e sull’eccellenza gastronomica – sottolinea Claudio Catani, vice president operations del gruppo Fh55 Hotels – Prevediamo che l’impatto di queste nuove aree sui ricavi complessivi si attesti tra il 20% e il 22%. Inoltre, apriremo le porte della nostra struttura anche alla città, proponendo un’offerta innovativa e attrattiva per la clientela locale».

Il gruppo Fh55 Hotels ha inoltre introdotto nuovi strumenti di controllo gestionale e Kpi internazionali per monitorare l’evoluzione dell’asset, tra cui il RevPash (Revenue per Available Seat Hour) e il TrevPar (Total Revenue per Available Room), con l’obiettivo di ottimizzare le performance integrate di ospitalità e ristorazione.

Il nuovo comparto F&B sarà strutturato come un vero hub gastronomico multifunzionale nel centro di Roma con un lounge American bar, la possibilità di organizzare eventi e banchettistica fino a 200 commensali, il ristorante fine dining, il room service e una terrazza panoramica sul Rione Monti, con 80 coperti.

Per la riqualificazione del comparto F&B le camere sono state ridotte da 198 a 157 unità, privilegiando la scelta di offrire ambienti più ampi, standard qualitativi più elevati e una permanenza media più lunga, in linea con l’evoluzione della domanda luxury internazionale.

«Una volta completata la ristrutturazione e consolidata la fase di riposizionamento, il valore immobiliare dell’asset rifletterà la nuova redditività generata dalla struttura, sostenuta da un incremento del fatturato previsto pari a circa il 48%», sottolinea Catani.

A supporto del piano di crescita, Fh55 Hotels ha inoltre implementato nel 2023 il sistema internazionale Usali (Uniform System of Accounts for the Lodging Industry), rafforzando il controllo economico analitico della struttura.

Foto inviata dall’ufficio stampa di Fh55 Hotels
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