Calendario impegnativo nel mese di settembre per le scadenze fiscali che riguardano essenzialmente due date: il 16 e il 30. Quella di metà mese è la giornata più intensa con la scadenza del versamento dell’Iva relativa ad agosto 2026 per i contribuenti mensili. Se l’imposta dovuta non supera 100 euro, il versamento può essere rinviato secondo le regole previste.
Rientrano inoltre: l’Iva dovuta dalle Pubbliche amministrazioni in regime di split payment; l’Iva relativa alle operazioni effettuate attraverso determinate piattaforme elettroniche; le liquidazioni Iva di specifiche categorie di soggetti. Sempre entro il 16 settembre devono essere versate le ritenute operate nel mese di agosto su redditi di lavoro dipendente e assimilati; di lavoro autonomo; le provvigioni di agenti, mediatori e rappresentanti; i contributi, indennità e premi e altre fattispecie soggette a ritenuta.
Irpef, Irap e Ires
Per chi ha scelto la rateizzazione delle imposte risultanti dalla dichiarazione redditi 2026, il 16 settembre scadono diverse rate di saldo Irpef 2025; il primo acconto 2026; l’eventuale acconto del 20% sui redditi soggetti a tassazione separata. A seconda della modalità scelta, si tratta della seconda, terza o quarta rata, con i relativi interessi.
Per i contribuenti che hanno optato per la rateizzazione delle imposte dichiarative, il 16 settembre cadono le relative rate della cedolare secca sugli affitti. Mentre per i contribuenti in regime forfetario scadono le rate dell’imposta sostitutiva relativa al saldo 2025 e il primo acconto 2026. Sono previste diverse rate a seconda della data di partenza della rateizzazione e dell’eventuale maggiorazione dello 0,40%.
Analoghe rate riguardano i contribuenti ancora assoggettati al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità.
Per società ed enti soggetti a Ires e per gli altri contribuenti interessati, il 16 settembre sono previste varie rate dell’Irap 2025/2026, relative al saldo 2025 e al primo acconto 2026.
Per i soggetti Ires sono previste le rate del saldo 2025 e il primo acconto 2026. Sono interessate sia le rate ordinarie sia quelle con maggiorazione dello 0,40%.
Per le società non operative è dovuta, quando applicabile, anche la maggiorazione Ires del 10,5%, con le relative rateazioni.
Il saldo Iva 2025 e l’adeguamento agli Isa
Il 16 settembre cadono anche diverse rate del saldo Iva 2025 risultante dalla dichiarazione Iva annuale, compresi i versamenti rateali maggiorati dello 0,40% e degli interessi previsti.
Per i contribuenti interessati dall’adeguamento alle risultanze degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), sono previste rate relative all’Iva sui maggiori ricavi o compensi dichiarati.
Il calendario comprende inoltre diverse rate relative a imposte sostitutive sulle plusvalenze e altri redditi diversi; le imposte sostitutive dei contribuenti forfetari; il regime di vantaggio e il noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto.
Il 30 settembre è particolarmente importante per dichiarazioni e comunicazioni, oltre che per alcuni versamenti.
Il Modello 730
Il 30 settembre scatta il termine per la trasmissione telematica del 730/2026 e del modello 730-1 per la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef. L’Agenzia delle Entrate conferma che il 30 settembre è l’ultimo giorno per presentare il 730 precompilato.
Attenzione: dal 2026 il termine ordinario per redditi e Irap non coincide più con il 30 settembre: il termine a regime è stato spostato al 31 ottobre.
Entro il 30 settembre deve essere trasmessa anche la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) relative al secondo trimestre 2026.
Scade inoltre la presentazione della dichiarazione per la costituzione del Gruppo Iva, oppure per la revoca dell’opzione, con effetto dal 1° gennaio 2027. Ed entro il 30 settembre può essere presentata la domanda per ottenere il rimborso dell’Iva assolta in un altro Stato membro Ue su beni e servizi acquistati/importati.
È prevista anche la domanda di rimborso dell’Iva assolta in Italia da soggetti stabiliti in Stati extra-Ue con cui esistono accordi di reciprocità.
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
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