Fiumicino attiva i voli Covid tested per Emirati, Canada e Giappone

26 Maggio 14:11 2021 Stampa questo articolo

Più voli Covid tested da e per l’estero: l’aeroporto di Roma Fiumicino rafforza la sua leadership per la ripresa dei viaggi internazionali senza quarantena annunciando le nuove rotte che rientreranno nel programma approvato dal ministero della Salute. Dopo i collegamenti con gli Usa, infatti, Aeroporti di Roma è il primo scalo ad aprire anche quelli con i nuovi Paesi inclusi nell’ordinanza del 14 maggio che ha dato il via libera ala fase 2 dei voli Covid tested.

Entro l’estate, infatti, verranno attivate le nuove procedure con doppio tampone per i voli di Emirates da Dubai e di Etihad da Abu Dhabi, per i diretti Alitalia da Tokyo Haneda e di Air Canada da Toronto e Montreal. In agosto, infine, è previsto l’avvio anche della rotta Delta Air Lines da Boston. A seguito di questi sviluppi, saranno 12 i collegamenti aerei intercontinentali Covid tested su Fiumicino, nove dei quali dagli Stati Uniti e Canada, mercati strategici per la connettività di Roma e dell’intero Paese che “nel 2019 avevano raggiunto il livello record di 3,8 milioni di posti offerti con una crescita del 9% rispetto al 2018”, sottolinea la nota di Adr.

L’innovativo protocollo di sicurezza – lanciato da Aeroporti di Roma, ministero della Salute e Regione Lazio  – è stato sperimentato prima con Alitalia sulla tratta Roma-Milano dallo scorso settembre, poi sempre con Alitalia e Delta sui voli da New York ed Atlanta dallo scorso dicembre. Dal mese di maggio, poi, si sono aggiunti i collegamenti di American Airlines e United con New York e dal 22 maggio la rotta Dallas-Roma Fiumicino operata da American Airlines. Il protocollo consente di evitare la quarantena fiduciaria di 10 giorni in Italia.

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