Porta socchiusa al Mitur per tour operator e agenzie di viaggi che stanno fronteggiando un momento di forte pressione legato in particolare al nuovo conflitto in Medio Oriente.
Il ministro del Turismo Daniela Santanchè, intervenendo 29ª edizione di Bmt a Napoli, non si è sbilanciata sulle iniziative che verranno intraprese, ma ha esplicitamente dichiarato: «L’attuale situazione geopolitica è davvero difficile e c’è preoccupazione in tutta la filiera. Questo ci fa riflettere sulle azioni che andremo ad avviare. Al ministero stiamo già facendo delle riunioni operative per capire come sostenere tutto il settore del turismo perché ciò che è accaduto ha di fatto precluso un’ampia area del mondo e questo significa che molte imprese non possono lavorare a pieno regime».

«Nessuno nasconde che il momento è complicato – prosegue il ministro – ma il governo c’è e ha chiesto a tutte le forze politiche un’unione di intenti per sostenere i cittadini e le aziende. Io farò la mia parte riguardo al settore turistico. È anche vero che in questo frangente dobbiamo anche lavorare tutti per favorire nuove performance del turismo italiano, impegnandosi su destagionalizzazione e undertourism per raggiungere nuovi traguardi, perché dobbiamo ricordarci che è l’offerta a generare la domanda turistica. Da qui bisogna partire, sfruttando i nostri borghi, le nostre eccellenze dell’entroterra, della gastronomia. Ma è indispensabile un lavoro di gruppo, tra istituzioni e imprese».
Un’apertura accolt con soddisfazione dal patron di Bmt, Angioletto De Negri, che si è soffermato sul tema di fondo di questa edizione: il concept Innovation, con ampi spazi espositivi e convegnistici dedicati all’intelligenza artificiale e agli strumenti digital che stanno cambiando il mondo dei viaggi.
Alla presentazione sono intervenuti anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’assessore al Turismo della Regione Campania, Antonio Maraio, che – sull’onda del risultato record di 20 milioni di arrivi turistici certificati nel 2025 – hanno condiviso l’importanza di grandi eventi come la prossima America’s Cup ospitata dal capoluogo campano, per pianificare al meglio l’immediato futuro e far conoscere le eccellenze dei territori, non solo di Napoli ma del resto della regione.
Una sfida per l’incoming che chiama a raccolta gli operatori e gli albergatori della filiera regionale con cui condividere investimenti nell’ospitalità d’alta gamma e strategìe per la elaborazione di nuove offerte turistiche all’insegna delle tipicità e della sostenibilità.


