Hotel e investimenti, Roma e Firenze città pigliatutto

Hotel e investimenti, Roma e Firenze città pigliatutto
26 Maggio 15:36 2023 Stampa questo articolo

Roma e Firenze, con una pipeline rispettivamente di circa 5.300 e 2.500 nuove camere d’albergo nel prossimo triennio, hanno assorbito il 42% del volume di investimento complessivo nel settore alberghiero nel 2022 in Italia. E la Capitale guida di gran lunga l’attrazione di investitori. Inoltre, negli ultimi cinque anni, a Roma sono stati investiti circa 2,3 miliardi di euro per l’acquisto di hotel esistenti o progetti di conversione, mentre a Firenze si sono registrate transazioni per 260 milioni di euro, sempre nello stesso quinquennio.

Questo lo scenario rappresentato al forum “Carpe Diem! L’Hôtellerie tra dinamiche di settore e nuove opportunità” organizzato a Roma da Cbre, player internazionale della consulenza immobiliare, e lo studio legale Gianni & Origoni, con il patrocinio di Aica – Associazione Italiana Confindustria Alberghi.

Nel corso dell’evento Cbre, con la sua specializzazione nel settore alberghiero, ha voluto così confermare la volontà di affiancare operatori, investitori, sviluppatori e istituti bancari nella valorizzazione commerciale e immobiliare delle proprietà e dei progetti di sviluppo, attraverso operazioni di rebranding acquisto e dismissioni, di ristrutturazione, di sostenibilità ambientale, di rifinanziamento e di joint venture.

Una strategia – si è detto al forum – resa necessaria  per gli operatori del settore alberghiero al fine di affrontare il nuovo ciclo storico, più sofisticato e più competitivo, per gestire i processi di industrializzazione dei gruppi (dal modello familiare a quello istituzionale), i passaggi generazionali con la finalità ultima di esplodere e consolidare il valore immobiliare e aziendale.

E anche Gianni & Origoni (Gop) che ha acquisito un’esperienza ampia e diversificata con una profonda conoscenza del settore alberghiero, mira a diventare punto di riferimento per l’assistenza legale nel campo dell’hôspitality. Sin dalla sua fondazione, infatti,  lo Studio ha assistito primarie catene ed operatori turistico-alberghieri, nazionali e internazionali, nello sviluppo e consolidamento delle loro attività in Italia.

Nel corso degli anni Gop si è occupato delle più svariate problematiche giuridiche afferenti il settore dell’hôspitality, fornendo la propria assistenza e consulenza legale sia per operazioni straordinarie di merger & acquisition e di ristrutturazione societaria, sia per gli aspetti legati alla gestione ordinaria e quotidiana delle attività alberghiere.

Il confronto è stato condotto da un parterre ricco di professionisti: Maria Carmela Colaiacovo, presidente associazione italiana Confindustria Alberghi, Giorgio Palmucci, vice-presidente associazione italiana Confindustria Alberghi, Massimiliano Macaione, Ppartner Gianni & Origoni, Francesco Calia, head of hotels Cbre Italy, Raffaella Peloso, head of hotels valuation & advisory Cbre Italy, Giordano Nicoletti, head of hotel operator selection Europe & consultancy Cbre Italy, Domenico Basanisi, head of hotels investment properties Cbre Italy, Angela Danieli, associate director debt advisory Cbre Italy e Cristiana Fragola, head of Esg & Sustainability Solutions Cbre Italy.

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