Via libera del ministero del Turismo al programma Staff House, il piano casa che punta a realizzare 63mila posti letto per i lavoratori del settore.
A seguito della pubblicazione dei decreti direttoriali e della conclusione dell’iter amministrativo previsto, 146 imprese avevano già ricevuto la concessione definitiva delle agevolazioni relative al piano.
In totale ora saranno 212 le aziende assegnatarie con un contributo fino a 3.000 euro l’anno per posto-letto. Ora, pertanto, i beneficiari possono dare concreta attuazione agli interventi programmati.
Nei decreti direttoriali è inoltre specificato che gli alloggi devono essere messi a disposizione dei lavoratori per almeno cinque anni, con una riduzione del canone di locazione di almeno il 30% rispetto al valore medio di mercato.
In questo modo, con gli affitti calmierati e nuovi alloggi, l’obiettivo del provvedimento è quello di rendere più sostenibile il lavoro turistico, soprattutto nelle aree dove il costo della casa rappresenta ormai un ostacolo all’occupazione.
«Staff House – ha commentato il ministro del Turismo, Gian Marco Mazzi – rappresenta il primo piano casa organico dedicato al turismo. Mettiamo 120 milioni di euro al servizio dei lavoratori e delle imprese, con l’obiettivo di realizzare 63 mila posti letto e dare cosi una risposta a una delle esigenze più concrete del settore: trovare un alloggio adeguato e sostenibile per i lavoratori, nei territori in cui sono occupati. È una misura strutturale, che migliora la qualità della vita, rafforza la capacità delle imprese di attrarre personale e rende più competitivo l’intero sistema turistico».


