Il traffico ferroviario tra Madrid e l’Andalusia rimarrà interrotto fino al 2 febbraio a causa del grave incidente che ha provocato la morte di 41 persone e centinaia di feriti domenica scorsa. Entrambi i treni coinvolti (un Iryo diretto a Madrid e un convoglio Renfe Alvia direzione Huelva) e il luogo del sinistro sono ancora oggetto di indagine, al fine di determinare le cause dell’accaduto.
Nel frattempo, Renfe ha predisposto un “piano di trasporto alternativo”: i tragitti tra Madrid, Siviglia e Malaga saranno effettuati in treno e poi in autobus a partire da Cordova. “La compagnia offrirà inoltre servizi speciali tra Madrid, Siviglia, Cadice, Granada e Almeria”, che transiteranno sulle linee ferroviarie convenzionali invece che sulla linea ad alta velocità. La compagnia avverte che i tempi di percorrenza subiranno dei ritardi.
L’inchiesta sull’incidente si sta orientando al momento verso la rottura di un tratto di binario, che potrebbe essere la “causa o la conseguenza” del sinistro.
Domani, mercoledì 21 gennaio, ci sarà l’inaugurazione di Fitur Madrid 2026, che in queste ore sta revisionando il suo programma e ha disposto un minuto di silenzio in onore delle vittime. In tutta la Spagna tre i giorni di lutto.

