La Befana pigliatutto: 5 milioni di italiani in viaggio

La Befana pigliatutto: 5 milioni di italiani in viaggio
03 Gennaio 11:28 2023 Stampa questo articolo

Saranno complessivamente 5 milioni e 164mila gli italiani in viaggio nei giorni dell’Epifania. A confermarlo sono i numeri dell’indagine realizzata per Federalberghi dalla Acs Marketing Solutions, che certifica come ancora una volta i nostri connazionali hanno deciso di non rinunciare alla vacanza anche nei giorni che comprendono il 6 gennaio, quest’anno protagonista di una congiuntura fortunata dal momento che la festività è collocata al venerdì.

Tra coloro che hanno effettuato una vacanza lunga, comprendendo sia il Natale, sia la Befana (3 milioni e 54mila persone), e chi invece si è orientato solo sulle festività di Capodanno ed Epifania (242mila), si distingue quel milione e 868mila che, appunto, si muoverà soltanto nei giorni della Befana.

In sostanza, fanno sapere da Federalberghi, ci si è piacevolmente trovati di fronte a un fine settimana lungo, che si trascorrerà per la maggior parte in Italia (nel 97,7% de casi), a caccia di relax e favorendo il turismo di prossimità. La maggior parte dell’interesse sarà concentrato sulle visite in città d’arte o siti pieni di storia e di musei e mostre da scoprire. Il tutto, prediligendo nel complesso la sistemazione in albergo (44,3%). Un bel sorpasso rispetto alla scelta della casa di parenti e/o amici (29,5%).

«Analizzando i dati emersi, si ha la percezione che il turismo italiano stia cambiando – afferma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – Oggi i nostri concittadini mostrano di avere delle priorità: viaggiare sì, ma in modo intelligente, rifuggendo da situazioni di stress eccessivi. Far bene la vacanza fa bene alla vacanza, nel tentativo di tornare a essere spensierati. In questa ottica leggo la scelta di restare in luoghi di prossimità e di soggiornare in albergo. Nel complesso potremmo dire che si chiude in bellezza, se non ci fosse però quel 34% di persone che ridurrà la durata del viaggio a causa degli aumenti divenuti insostenibili. Sono questi i veri nemici del turismo e di tutta la sua filiera. Se c’è un’urgenza nel nostro comparto, e lo gridiamo a gran voce, è quella di porre un freno ai rincari».

In quegli oltre 5 milioni di italiani in viaggio nei giorni dell’Epifania, il 97,7% della gente sceglierà l’Italia come destinazione della propria vacanza mentre per il restante 2,3% verranno privilegiate mete estere. In generale non ci si allontanerà molto da casa, privilegiando la regione della propria residenza (68,6%) o una regione vicina (29,1%).

Per coloro che andranno in vacanza esclusivamente nel periodo dell’Epifania, la durata media sarà di circa 3,3 notti con una spesa pro capite complessiva (ovvero comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) di 572 euro, di cui 567 per chi resta in Italia e 875 per chi sceglie l’estero. Il giro di affari specifico del weekend si attesterà su 1 miliardo e 68 milioni di euro.

IL COMMENTO DEL MINISTRO SANTANCHÈ. «I segnali positivi in vista del ponte dell’Epifania – ha affermato Daniela Santanchè, ministro del Turismo – sono una nuova testimonianza di quanto il nostro settore sia trainante per l’economia italiana. Il 97% degli italiani che sceglie l’Italia è una testimonianza d’amore per la nostra nazione. Ma c’è anche un 34% di connazionali che ridurrà la durata del viaggio a causa degli aumenti divenuti insostenibili. Il 2023 dovrà essere l’anno non solo del consolidamento ma anche del superamento dei dati pre-pandemia, stabilizzando e strutturando sempre di più il comparto turistico. Giocando in squadra raggiungeremo risultati importanti».

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