La Francia lancia il “Pass Patrimoine”: accesso a 500 siti culturali

La Francia lancia il “Pass Patrimoine”: accesso a 500 siti culturali
15 Giugno 11:49 2026

Dal prossimo settembre la Francia lancerà un nuovo pass annuale che consentirà di visitare circa 500 siti culturali in tutto il Paese. L’iniziativa della Fondation du Patrimoine vuole favorire la scoperta del patrimonio e sostenere economicamente monumenti e luoghi della cultura.

Ad annunciare il progetto del Pass Patrimoine il ministro della Cultura Catherine Pégard che ha specificato che il nuovo pass sarà «attivato in occasione delle Giornate del Patrimonio», il 19 e 20 settembre.

Secondo quanto comunicato dalla Fondazione, il pass avrà un costo indicativo di circa 100 euro, ma il prezzo definitivo verrà ufficializzato nel mese di settembre, in concomitanza con suo il lancio ufficiale.

I possessori del Pass Patrimoine potranno visitare per dodici mesi tantissimi monumenti storici, musei, castelli, giardini e dimore di interesse artistico, già inseriti in una rete particolarmente estesa che comprende alcuni dei siti più prestigiosi del patrimonio francese, come il Castello di Versailles, il Castello di Chambord, il Castello di Fontainebleau, accanto a realtà meno note ma altrettanto significative dal punto di vista storico e culturale.

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa riguarda infatti la volontà di valorizzare non soltanto i grandi monumenti nazionali ma anche luoghi meno conosciuti dal grande pubblico. Il progetto nasce infatti con l’intenzione di distribuire maggiormente i flussi turistici e culturali, incentivando così la scoperta di siti che spesso rimangono ai margini degli itinerari tradizionali.

Tra questi figurano, per esempio, la Maison Rozier, la Maison de Colette, La Devinière – Musée Rabelais e il Four des Casseaux, ovvero luoghi che raccontano aspetti differenti della storia culturale francese e che potranno beneficiare di una maggiore visibilità grazie all’inserimento nel circuito nazionale.

La Fondation du Patrimoine rappresenta da quasi trent’anni uno degli attori principali nel campo della tutela del patrimonio francese. Nata nel 1996, l’organizzazione rivendica di aver contribuito al recupero, alla salvaguardia e alla trasmissione di oltre 46.487 progetti distribuiti tra Francia metropolitana e territori d’oltremare.

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