Moby battezza Fantasy, il traghetto più grande del mondo

Moby battezza Fantasy, il traghetto più grande del mondo
19 Giugno 08:46 2023 Stampa questo articolo

Dopo una grande festa e una suggestiva cerimonia di battesimo – madrina la plurimedagliata sciatrice Sofia Goggia – presso il porto di Olbia, venerdì 17 giugno Moby Fantasy, il più grande traghetto al mondo mai costruito, ha preso ufficialmente il suo posto nella flotta Moby sulla tratta Livorno-Olbia, dove è già operativo con due corse al giorno.

Moby

Achille Onorato

La nuova Fantasy, 23ª nave della compagnia appartenente da generazioni alla famiglia Onorato, con i suoi 237 metri di lunghezza per 33 di larghezza e una stazza lorda di 69.500 tonnellate è in grado di trasportare fino a 3.000 persone che hanno a  disposizione 441 cabine e 403 poltrone big size; l’ammiraglia, con i suoi  3.800 metri lineari di garage può caricare fino a 1.300 auto o 300 camion.

IMBARCO E SBARCO RAPIDI

Una nave interamente costruita nei cantieri cinesi di Guangzhou, sulla base di un concept ideato proprio dall’armatore Vincenzo Onorato, che è stata pensata per rivoluzionare e alzare sensibilmente la qualità del trasporto su traghetto a cominciare da quello che da sempre è considerato una sua criticità: la lunghezza del tempo di imbarco e sbarco degli autoveicoli e delle merci. Su Moby Fantasy grazie a un innovativo sistema di tre portelloni collegati direttamente a terra questo tempo sarà ridotto del 40%.

SETTE PUNTI RISTORO E NIENTE FILE

«Moby Fantasy è una nave innovativa anche per quello che riguarda i servizi ristorativi di bordo, pensati per seguire i trend degli ultimi anni – sottolinea il vice presidente e direttore commerciale di Moby Alessandro Onorato che, insieme al fratello Achille, è alla guida della compagnia – Insieme al Gruppo Ligabue, leader mondiale del settore catering in ambito marittimo, che collabora da anni con Moby, abbiamo sviluppato un progetto pilota in cui tutta la sezione ristorazione è a vista. Come in una food court o in uno show cooking, possiamo vedere i cuochi che preparano la pasta passeggiando lungo un corridoio circolare del gusto, dove non ci saranno file per mangiare».

L’investimento in termini di prodotto offerto per qualità e quantità è davvero importante: 7 punti ristoro, 15 aree con offerte diversificate, eccellenze gastronomiche selezionate, una steak house, un menù dedicato ai bambini.

SE LA NAVE VALE IL VIAGGIO

L’ambizione dI Moby Fantasy è quella di proporsi non come nave traghetto, ma come nave-viaggio con standard crocieristici, cosa che è ben visibile nelle varie aree: nella sezione ospitalità disegnata per contenere ampi spazi per la socialità, con aree giochi per bambini ed adulti; nell’area notte con le 18 suite con room service e colazione gourmet, proprio come in un hotel, oppure con le 46 cabine pet friendly con kit dedicato ai piccoli animali e sistema di areazione potenziato per evitare cattivi odori e ancora con le 11 cabine per passeggeri a ridotta mobilità con ascensore dedicato.

Un format pensato per allargare la forbice di mercato delle navi traghetto e arrivare a coprire anche la domanda di chi chiede maggiore qualità ed è disposto a pagare di più per averla. Un’ulteriore possibilità per le agenzie nella vendita del prodotto Moby.

«Dopo il Covid il trend è di grande rinascita per tutti, anche per le agenzie – continua Alessandro Onorato – e noi abbiamo sempre avuto un legame molto forte con il trade con cui condividiamo diverse iniziative importanti perché abbiamo scommesso sull’intermediazione investendoci sempre, tanto che ad oggi circa il 60% del prodotto del Gruppo Onorato è venduto dalle agenzie di viaggi».

moby-alessandro-onorato

Alessandro Onorato

ONORATO: «PER MOBY È UN NUOVO INIZIO»

«Il battesimo di Moby Fantasy rappresenta per tutti noi un nuovo inizio, non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per guardare al futuro con entusiasmo – afferma il ceo Achille Onorato – con questa nuova nave vogliamo rispondere alle esigenze di un mercato in grande evoluzione perciò abbiamo, da un lato aumentato la capacità sulle nostre linee, dall’altro migliorato l’efficienza operativa, riducendo il numero di navi su un’unica tratta, unendo su un unico traghetto la parte merci e la parte passeggeri. Con Moby Fantasy e con la sua gemella Moby Legacy, costruita sempre nei cantieri cinesi di Guangzhou, che arriverà in autunno, copriremo totalmente con solo due navi la tratta Livorno-Olbia. Questo significa una efficienza operativa importante e un più basso impatto ambientale».

Moby Fantasy ha a bordo tecnologie all’avanguardia che assicurano una riduzione del 40% delle emissioni di Co2 rispetto agli altri traghetti in uso oggi. È predisposta per essere alimentata a Gnl e, quando in banchina, dall’elettricità. La nuova ammiraglia ha ricevuto la certificazione Eedi phase 3 per la riduzione dell’anidride carbonica del 30%. Sempre sul tema della ecosostenibilità continua il ceo: «Abbiamo in programma investimenti nel refitting della flotta per 36 milioni di euro che per il 40% saranno cofinanziati grazie al Pnrr e realizzati in cantieri italiani generando un ulteriore impatto positivo sul nostro territorio e che ci consentiranno di raggiungere una riduzione complessiva delle emissioni della flotta del 32%, superando i requisiti richiesti dalla Fuel Eu».

Con il battesimo di Fantasy prende il via una nuova stagione per la compagnia guidata dell’ultima generazione della famiglia Onorato che si lascia alle spalle un periodo di grande difficoltà economico-finanziaria – con l’approvazione del concordato preventivo e la cessione del 49% delle quote societarie alla Msc di Aponte – e scommette sulla sua visione dei traghetti del futuro dove il viaggio è già una vacanza.

E, al momento, la scommessa sembra vincente: la prima partenza della Moby Fantasy è andata sold out.

L'Autore

Carla Villani
Carla Villani

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