Natale con i tuoi, dove vuoi: le migliori idee di viaggio
Passeggiate da favola nella neve, incontri ravvicinati con Santa Claus, spettacoli dal tocco magico, mercatini di giochi, dolciumi e tante luci, experience per grandi e piccini: le migliori idee di viaggio multigen 2026 per chi desidera partire per le festività con tutta la famiglia al seguito.
Con gli husky nella foresta nera
Ben 150 mercatini di Natale immersi in paesaggi innevati: nell’inverno delle feste la regione della Foresta Nera in Germania si veste di atmosfere suggestive per grandi e piccoli, tra attività avventurose, gusto e tradizioni dell’Avvento. Si può passeggiare per le vie di Haslach tra le sue caratteristiche case a graticcio, raggiungendo le piazze del mercato e i vicoli degli artigiani che sembrano riportare indietro nel tempo ad atmosfere da fiaba. Per i golosi dal 18 dicembre al 6 gennaio c’è il mercatino invernale gastronomico dove provare le specialità culinarie. E il municipio ospita il presepe vivente dove i bambini potranno incontrare anche diversi animali.
Invece a Stühlingen, vicino al confine con la Svizzera, Jessica Paulsen e il suo team propongono esperienze invernali in compagnia degli husky. Oltre al trekking con i cani e ai momenti dedicati alle coccole, quest’anno tornano speciali escursioni dell’Avvento: piccoli gruppi attraversano con gli husky il bosco invernale fino a una baita, dove li attendono vin brulé, punch analcolico per bambini e pan di zenzero intorno al fuoco. Al tramonto vengono accese le fiaccole per il ritorno attraverso il bosco buio, sempre in compagnia degli husky. Una delle esperienze più originali dell’Avvento in Foresta Nera è l’Albero di Natale “cantante” che va in scena a Waldkirch dal 4 al 13 dicembre. Come? I coristi si dispongono su più livelli di una struttura a forma di albero natalizio alta circa dieci metri, allietando le feste con canti tradizionali ma anche jazz, pop e gospel.
Andar per sentieri da fiaba in Carinzia
Sentieri d’Avvento illuminati da lanterne, mercatini in riva al lago, gite in battello, concerti natalizi e città addobbate a festa: trascorrere il Natale in Carinzia è un’esperienza che si può vivere in tanti modi coinvolgenti. Sui monti della regione austriaca l’esperienza da provare è il Sentiero d’Avvento del Katschberg, a 1.700 metri di altitudine. Si raggiunge in carrozza a cavalli il rifugio Pritzhütte e dopo una camminata ad anello di circa due km in un paesaggio che sembra incantato ci si ristora con un tè caldo, i canti tradizionali e un laboratorio degli orsacchiotti che piacerà ai più piccoli.
L’Avvento alpino di Mallnitz regala invece tre mercatini di Natale, letture, laboratori di artigianato natalizio e l’ufficio postale di Gesù bambino. Un’esperienza speciale è l’escursione guidata con i lama decorati in veste natalizia.
Avvento mediterraneo a Barcellona
Natale a due passi dal mare? Si può fare senza andare lontano, scegliendo Barcellona, dove l’accensione delle luminarie in città, generalmente l’ultima settimana di novembre, dà inizio al periodo che combina atmosfera festiva a spirito mediterraneo.
La Feria del Port Vell, nei pressi del celebre monumento a Cristoforo Colombo, offre un ventaglio di attrazioni tra cui spettacoli musicali, una giostra classica che piacerà ai più piccoli e una ruota panoramica gigante. La città catalana è ricca di mercatini tradizionali – dalla Fiera di Santa Lucia, nelle vicinanze della Cattedrale, con più di 200 anni di storia a quella della Sagrada Familia – dove gustare dolci tipici e scovare regali per grandi e piccoli, compresi i giocattoli alla Fiera dei Reyes de la Gran Via.
In Estonia a cercare il proprio albero nei boschi
In Estonia anche scegliere l’albero di Natale può diventare una divertente avventura: grazie a RMK, il Centro estone per la gestione delle foreste statali, è possibile cercare il proprio abete nelle aree boschive autorizzate, seguendo precise indicazioni per la tutela dell’ambiente. E poi è tempo di dedicarsi a mercatini, dolci, luci e laboratori creativi. Una meta inedita da scoprire è Pärnu, dove il Natale è pensato per le famiglie.
Il suo Christmas Village ospita spettacoli, attività per bambini, bancarelle di artigianato e specialità stagionali. Nell’Estonia occidentale si trova la piccola fattoria di Babbo Natale, la Korstna Farm. Durante i Family Days di dicembre, i visitatori possono incontrare la Signora Natale, conoscere i piccoli aiutanti di Jõuluvana, il tradizionale Babbo Natale estone, e avvicinarsi agli animali che vivono nella proprietà.
Countryside of Philadelphia, luci e trenini
Oltreoceano chi ricerca atmosfere da giardino incantato può puntare sulla East Coast, sull’ampia regione verde e rurale conosciuta come The Countryside of Philadelphia. L’area intorno alla città della Liberty Bell si anima con allestimenti botanici, tradizioni storiche e festeggiamenti locali.
Qui sorgono i Longwood Gardens, tra i più interessanti giardini botanici degli Stati Uniti, che dal 20 novembre al 10 gennaio si trasformano in un’esperienza immersiva tra colori e profumi. Passeggiando attraverso un tunnel illuminato da quasi 20mila lampadine ci si immerge tra alberi ornati di decorazioni, si possono ammirare le stelle in un osservatorio astronomico dorato, lasciarsi conquistare dalle fontane che “danzano” al ritmo delle melodie natalizie. Senza dimenticare gli irresistibili trenini in miniatura che non smettono di appassionare generazioni di bambini.
New York tra show classici e musei per bambini
Cosa c’è di più iconico di un Natale a New York? Tra le vetrine dei negozi di giocattoli addobbate a festa, le piste di pattinaggio e le mille luci la Grande Mela regala la sensazione di vivere sul serio le atmosfere dei film “di stagione” più divertenti e sognanti visti sullo schermo. Oltre a questo, la città offre anche una ricca selezione di spettacoli e mostre a misura di famiglia. A Christmas Carol at Pac Nyc, dal 20 novembre al 3 gennaio, è un’esperienza teatrale immersiva creata dal drammaturgo vincitore del Tony Award Jack Thorne e dal regista Matthew Warchus che consente di entrare nel vivo del racconto. Un super classico natalizio che non può mancare è Lo Schiaccianoci di George Balanchine del New York City Ballet, in scena dal 27 novembre al 3 gennaio. E dall’11 dicembre al 2 gennaio Il Flauto Magico di Mozart torna al The Met Opera in una produzione ridotta in lingua inglese, adatta alle famiglie e diretta dalla vincitrice del Tony Award Julie Taymor.
Da non perdere il Children’s Museum di Manhattan, che per l’occasione di trasforma in un Winter Village (8-31dicembre), una vera città invernale dove i bambini fino a 6 anni possono creare e aggiungere decorazioni luminose, piccole sculture architettoniche e minuscoli sistemi di trasporto a un’installazione collaborativa che cresce per tutto il mese. Infine, da mettere in agenda un giro ai New York Botanical Garden nel Bronx dove va in scena l’Holiday Train Show (14 novembre-10 gennaio): quasi 200 luoghi simbolo di New York, realizzati con materiali naturali come corteccia, foglie e pigne, prendono vita mentre i treni in miniatura attraversano paesaggi cittadini iconici.
Montreux, Santa Claus sul lago
Babbo Natale si va a trovare anche in treno: succede in Svizzera, per la precisione a Montreux, dove il classico villaggio che viene allestito in occasione delle feste svetta a ben 2.042 metri di altitudine.
Per raggiungerlo si sale sulla cremagliera che si arrampica tra boschi e vette in cima al Rochers-de-Naye. Santa Claus accoglie i piccoli e grandi fan da fine novembre al 24 dicembre nella sua Casa, tra decorazioni, elfi aiutanti e avvolgenti atmosfere da fiaba.
E poi, vola via sulla sua slitta dalla piazza del mercato sul lago, una delle attrazioni più amate della località elvetica. Non mancano i tradizionali mercatini tra artigianato, dolciumi e giocattoli.


