Un 2025 da record per il network Travelbuy, con 110 agenzie affiliate, che ha fatto registrare un +30% di valore di produzione, passata da 22 a 28,8 milioni di euro.
La rete, guidata da Alfredo Vassalluzzo e con sede a Frascati (Roma), certifica un Ebitda moltiplicato per 7, in un anno, a testimonianza del fatto che le agenzie tendono sempre più ad approvvigionarsi per conto proprio, anziché limitarsi a vendere pacchetti preconfezionati.
«È stato veramente un anno da incorniciare – ha commentato il founder e azionista unico Alfredo Vassalluzzo – e credo che questo risultato record sia dovuto a tre fattori essenziali, a prescindere da un innegabile andamento positivo del mercato, del quale abbiamo ovviamente beneficiato. Primo, il nostro modello di business: Travelbuy è l’insegna di 95 agenzie in associazione in partecipazione, diffuse soprattutto al centro-sud, che dalla sede ricevono contratti e informazioni, assistenza e indicazioni commerciali – il tutto mediato su una piattaforma di proprietà – al punto che organizzare viaggi in proprio è semplice anche per chi non ha esperienza pluridecennale. Secondo: abbiamo un rapporto molto stretto con i nostri agenti che conosciamo uno a uno. Li abbiamo aiutati ad avviare l’attività e rispondiamo tempestivamente a tutte le loro esigenze, risolvendo i loro problemi. Infine, abbiamo un controllo assoluto dei flussi finanziari: sappiamo che questo, per le agenzie in aip, è da sempre un punctum dolens e – grazie anche alla tecnologia – oggi è quasi impossibile che ci sfugga qualcosa».
Il buon andamento del network è spiegato nel dettaglio anche da Marzia Imondi, responsabile della biglietteria aerea: «Le agenzie Travelbuy compongono tanti pacchetti e questo lo vedo dalla quantità di pratiche che passano dal nostro reparto. Fino a qualche tempo fa le tratte più vendute erano quelle tradizionali, a corto-medio raggio: Spagna, Grecia, Mar Rosso, le capitali europee. Infatti siamo grandi venditori di Ita Airways, Ryanair e Wizzair. Oggi si è ampliato il raggio d’azione: nel 2025 abbiamo semplicemente raddoppiato il traffico su Emirates, il che spiega quali siano adesso le richieste dei clienti delle nostre agenzie».
L’ “intermediato”, comunque, rimane un asset essenziale di Travelbuy con 16 milioni di euro nel 2025, +40% rispetto al 2024. Riguardo poi ai partner di spicco, il network annovera Msc Crociere, Alpitour, Alidays, Idee per Viaggiare e Mistral t.o., ai primi cinque posti, tutti in crescita.
«Siamo molto soddisfatti della partnership solida e leale che abbiamo costruito con Travelbuy – ha testimoniato Fabio Candiani, direttore vendite e network Italia di Msc Crociere – e chi investe in formazione e ci crede realmente, come sta mostrando con i fatti Travelbuy, merita sempre il nostro supporto, in attesa delle prossime sfide che affronteremo insieme: nel 2026 una vendita qualitativa con focus Yacht Club».
Per il 2026 Vassalluzzo non si sbilancia: «Stiamo con i piedi per terra, come sempre. Quello che ci preme è mantenere i nostri standard, far sì che le agenzie (ne abbiamo diverse in apertura) siano soddisfatte di noi e che lo staff di 15 affezionati dipendenti sia contento di lavorare per Travelbuy. Il 2026 è iniziato bene e un incremento a due cifre è comunque alla nostra portata».



