Tanto mare, soprattutto nel sud Italia, in Croazia e Grecia. Sono le maggiori preferenze espresse dai vacanzieri piemontesi secondo un monitoraggio di Fiavet Piemonte, che attraverso le sue agenzie associate ha tracciato una mappatura sui movimenti dei consumer della regione per la stagione estiva.
Si accentua la tendenza a effettuare soggiorni e viaggi più brevi per concedersi periodi di vacanza in altri momenti dell’anno. Quanto alla tipologia di viaggio, le crociere stanno vivendo un ritorno di fiamma e vengono generalmente preferite rispetto ai villaggi turistici.
In generale sono molti i consumatori che scelgono il mare della Sicilia e della Sardegna, così com’è consistente la quota di clienti che si orienta verso destinazioni storiche dell’Europa, come Spagna (Baleari soprattutto), Corsica, Grecia e Croazia, mentre cresce l’attenzione per l’Albania.
Al di fuori del Vecchio Continente sale nuovamente l’interesse per l’Estremo Oriente – con Giappone e Sri Lanka in cima alle preferenze – Regge bene l’Africa con mete come Sudafrica, Namibia, Tanzania, Kenya, Seychelles e, nel Nord, Egitto e Tunisia, con quest’ultima che vede aumentare lievemente le prenotazioni rispetto allo scorso anno.
Per Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte, «le prime impressioni sulle prenotazioni sono decisamente positive e mostrano un dinamismo nel turismo outgoing da parte dei consumatori piemontesi. Sulle scelte incide sicuramente il contesto geopolitico internazionale con la scelta che si orienta prevalentemente su Paesi e destinazioni considerati sicuri. È importante affidarsi sempre a tour operator qualificati e certificati anziché al fai da te, specie per le vacanze a lungo raggio».
Tra le testimonianze dirette degli operatori locali, dall’associazione regionale viene riportata quella di Carlo Buffa Di Perrero, titolare di Promotur Viaggi: «L’andamento mostra che, per il momento, che reggono bene le vacanze in Europa e a medio raggio con prenotazioni significative anche per le isole Baleari.
Si conferma stabile la Grecia ed emerge una crescita della Corsica rispetto allo scorso anno. In Nord Africa vengono scelti soprattutto l’Egitto, per i prezzi contenuti, e la Tunisia, in ascesa rispetto al 2024. Bene anche Namibia, Tanzania, Seychelles, Kenya e Sudafrica. Il calo più marcato è quello che riguarda gli Stati Uniti che potrebbe far registrare un -20% rispetto allo scorso anno».


