Ponte sullo Stretto, via libera al decreto

Ponte sullo Stretto, via libera al decreto
06 Febbraio 10:45 2026

Saltano i paletti ai controlli della Corte dei Conti, ma non quelli che sorreggono (sulla carta) il Ponte sullo Stretto. Il governo recepisce i rilievi del Quirinale e riscrive il decreto e dal Consiglio dei ministri arriva il via libera: regia affidata al ministero dei Trasporti, scartata l’ipotesi della nomina di Pietro Ciucci a commissario straordinario dell’opera.

SALVINI AL COLLE, LA VICENDA SI SBLOCCA

A sminare la situazione, che aveva assunto connotati aspri dopo i rilievi dei giudici contabili, l’incontro di martedì al Quirinale tra il presidente Sergio Mattarella e il vicepremier e titolare del Mit, Matteo Salvini, che la scorsa settimana aveva opposto un secco no alla richiesta di stornare i fondi del Ponte per le regioni del sud colpite dal ciclone Harry.

Come fanno sapere fonti dell’esecutivo, Salvini ha dovuto prendere atto delle osservazioni del Colle. Così i tecnici del Mit sono stati costretti a rimettere mano al testo del decreto, eliminando la norma – presente invece in bozza – che limitava i poteri della Corte dei Conti sugli atti del Cipess, necessari a sbloccare i lavori del Ponte.

Inoltre, cade la nomina di Pietro Ciucci a commissario straordinario. Nei piani iniziali l’amministratore delegato della società Stretto di Messina avrebbe dovuto indossare i panni del “mediatore” con la Corte dei Conti, nel momento di presentare la nuova documentazione ai giudici stessi e all’Ue.

Sarà invece il Mit a svolgere “gli adempimenti istruttori propedeutici all’adozione di nuova delibera del Cipess”, in raccordo con Palazzo Chigi e gli altri ministeri coinvolti: quindi, l’aggiornamento del piano economico-finanziario della società Stretto di Messina, il parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti sulle tariffe di pedaggio (Art) e di quello del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

Al ministero spettano altri due compiti previsti dalla Direttiva Habitat 92/43/Ce: una ricognizione delle valutazioni ambientali – da parte del ministero competente – e un provvedimento sugli effetti dell’opera su salute e sicurezza pubblica.

Infine, il Mit dovrà verificare la “piena compatibilità” del progetto con le norme dell’Ue richiesta da Bruxelles. L’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, viene nominato Commissario straordinario per le opere ferroviarie a terra in Sicilia e Calabria.

“In questo modo – sottolinea in una nota il ministero dei Trasporti – si è definito ulteriormente l’iter approvativo del Ponte sullo Stretto in conformità ai rilievi della Corte”.

Ma le opposizioni attaccano: “Con l’approvazione del decreto, Salvini inserisce una norma per evitare che il progetto venga valutato nella sua interezza dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, limitando il parere alla sola relazione della società che ha progettato l’opera”, nota il portavoce di Avs, Angelo Bonelli. Per il leader M5s Giuseppe Conte “hanno deciso di andare avanti con lo scempio del progetto fallito del Ponte sullo Stretto”.

BANDO-TIPO PER I BALNEARI

Nello stesso decreto sono contenute misure per la messa in sicurezza e l’adeguamento del traforo del Gran Sasso e delle autostrade A24 e A25 e il via libera alla preparazione un bando-tipo per le concessioni demaniali.

“Si tratta  precisa il Mit – di una prima risposta ai numerosi appelli delle associazioni di categoria cui il ministro Salvini ha voluto dar seguito, vista la situazione di grande incertezza in cui si trova il comparto. L’azione di governo per il turismo balneare, su cui si concentra il 40,9 % delle presenze turistiche, mira in primis a evitare l’attuale caos per cui ogni Comune è proponente di un proprio bando“.

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L'Autore

Fabrizio Condò
Fabrizio Condò

Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004

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