Esplorare nuove modalità di utilizzo delle prenotazioni agentiche per semplificare i passaggi operativi verso gli inserzionisti terzi, e lanciare così il modello di agenti personalizzati quale valore aggiunto dei metasearch per i voli. È il tentativo che il ceo di Skyscanner, Bryan Batista – intervistato dalla testata Skift – intende finalizzare nell’immediato futuro.
Il potente motore di ricerca e comparatore di prezzi, di proprietà del gruppo cinese Trip.com, riprova così la scalata al booking di nuova generazione con la visione agentica di Batista, che tra l’altro ha lavorato anche da Booking e da tempo persegue la strada di modelli evolutivi nel mondo dei servizi turistici.
Nel recente passato, infatti, molte aziende di metasearch, da Google a Kayak fino alla stessa Skyscanner, hanno cercato di gestire direttamente le prenotazioni sui propri siti per conto degli inserzionisti, ma finora questa strategia non ha ottenuto un grande successo. Ora con l’irruzione dell’intelligenza artificiale generativa nelle dinamiche del turismo organizzato, il nuovo tentativo di Skyscanner viene seguito con attenzione anche dai diretti competitor.


