Ryanair, 25 milioni investiti in un centro di manutenzione a Madrid
Ryanair ha inaugurato un centro di manutenzione all’aeroporto di Madrid-Barajas, frutto di un investimento di 25 milioni di euro e che, secondo le previsioni della compagnia low-cost irlandese, creerà 700 posti di lavoro altamente qualificati.
Situato nella zona industriale dell’aeroporto, il nuovo centro di manutenzione si estende su una superficie di 22.000 metri quadrati, risultando il più grande spazio interno mai realizzato da Ryanair, e può ospitare un parco aeromobili, racconta il sito Hosteltur.
Questa struttura «svolgerà un ruolo cruciale nel supportare le operazioni di Ryanair nel percorso verso una flotta di 800 aeromobili e 300 milioni di passeggeri entro il 2034», ha dichiarato l’amministratore delegato della compagnia, Eddie Wilson, che si è recato a Madrid per inaugurare il centro insieme al sindaco della città, José Luis Martínez-Almeida.
Wilson ha sottolineato che questa nuova struttura rappresenta un hub centrale nella rete di centri di manutenzione della compagnia in tutta l’Unione europea, che comprende sette sedi. Ryanair possiede, in Spagna, 109 aeromobili, distribuiti in undici basi.
Il direttore degli affari aziendali della compagnia aerea, David Simón, ha osservato che Ryanair trasporta 62 milioni di passeggeri all’anno, in Spagna, 20 milioni in più rispetto alla seconda compagnia aerea del Paese e 30 milioni in più rispetto alla terza.
Il sindaco di Madrid, da parte sua, ha espresso il suo «orgoglio e la sua gratitudine» a Ryanair per l’impegno dimostrato nei confronti della città. «È ormai diventata un’azienda con sede a Madrid», ha affermato, citando la sua capacità di attrarre talenti e stimolare la crescita occupazionale, nonché la sua forte presenza all’aeroporto di Barajas, dove offre voli verso 60 destinazioni.
«La nostra capacità di continuare a investire e crescere in Spagna ha praticamente raggiunto il limite, a causa del calo di competitività del Paese», ha però commentato Wilson, riferendosi al nuovo aumento delle tasse aeroportuali in Spagna per il periodo 2027-2031. La compagnia low cost è in forte polemica con diversi governi europei e autorità locali per l’aumento delle tasse aeroportuali, minacciando tagli di rotte e investimenti. A Roma, per esempio, il traffico aereo per l’estate 2026 sarà a crescita zero, proprio per questo motivo. Alejandra Ruiz, portavoce della compagnia aerea irlandese in Spagna, ha dichiarato che quest’estate la crescita in Spagna non supererà lo 0,5%, mentre in Marocco raggiungerà l’11%, in Italia il 9%, in Albania il 60% e in Polonia il 20%.


