Sciopero easyJet, voli a rischio per 40.000 passeggeri

Sciopero easyJet, voli a rischio per 40.000 passeggeri
10 Giugno 11:37 2026

Voli a rischio per 40.000 passeggeri tra cancellazioni e ritardi. Potrebbero essere gli effetti dello sciopero trasporto aereo del 13 giugno, che coinvolge equipaggi e personale di terra di easyJet, secondo le stime della piattaforma AirAdvisor, sulla base dei circa 500 voli programmati dalla compagnia nella giornata di sabato e delle norme sui servizi minimi garantiti stabilite dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

Al di fuori delle fasce orarie protette previste dalla legge, è assicurata l’operatività di appena un volo su cinque tra quelli programmati. L’agitazione arriva peraltro a soli due giorni dal voto sulla riforma del Regolamento Ue261 a Bruxelles, che tutela i passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione o ritardo prolungato. Si applica ai voli in partenza da aeroporti Ue e da Paesi extra-Ue verso l’Ue se operati da vettori comunitari.

Sempre sabato 13 i programma altre tre mobilitazioni, che riguardano il personale delle società di assistenza a terra (ground handling) e gli addetti al controllo del traffico aereo (Atc).

LE FINESTRE ENAC

L’Enac ha stabilito due fasce orarie di servizio minimo garantito per il 13 giugno: devono essere operati tutti i voli programmati tra le 07:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00.

Al di fuori di queste fasce, potrà essere effettuato soltanto il 20% dei voli previsti, quindi circa 210 voli potrebbero essere cancellati. I voli sanitari, di emergenza, militari e quelli destinati a garantire la continuità territoriale con le isole italiane sono tutelati per l’intera giornata.

Le stime non tengono conto degli ulteriori disagi che potrebbero verificarsi negli aeroporti di Verona, Milano Linate e Cagliari, dove sono previste ulteriori azioni di sciopero che coinvolgeranno il controllo del traffico aereo e i servizi aeroportuali.

Ai passeggeri si raccomanda di consultare l’elenco ufficiale dei voli garantiti pubblicato dall’Enac e di verificare direttamente con la compagnia lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto.

DIRITTI DEI PASSEGGERI

L’idoneità al risarcimento dipende interamente dalla natura dello sciopero e non dalla semplice interruzione del servizio aereo. Per questo, uno sciopero che coinvolge piloti e assistenti di volo della stessa compagnia è considerato un’azione sindacale interna e rientra nella sfera di controllo del vettore e non è classificato come una “circostanza eccezionale“, ai sensi del Regolamento Ue 261/2004.

I passeggeri i cui voli vengono cancellati con meno di 14 giorni di preavviso, oppure che raggiungono la destinazione finale con un ritardo superiore a tre ore, possono avere diritto a una compensazione pecuniaria calcolata in base alla distanza del volo:

250 euro per voli fino a 1.500 km;

400 euro per voli compresi tra 1.500 e 3.500 km;

600 euro per voli superiori a 3.500 km.

I disagi causati dagli scioperi del controllo del traffico aereo (Atc) e del personale di assistenza a terra di società terze sono generalmente classificati come «circostanze eccezionali». Di conseguenza, le compagnie non sono tenute a corrispondere una compensazione pecuniaria diretta per ritardi o cancellazioni derivanti da tali eventi.

LA REVISIONE DEL REGOLAMENTO UE261

Lo sciopero di sabato, come già accennato, si svolgerà appena due giorni prima della revisione del testo finale della discussa riforma del Regolamento Ue261 da parte degli ambasciatori dell’Unione europea. L’attuale soglia di tre ore di ritardo, che dà diritto alla compensazione economica, dovrebbe rimanere invariata.

Sono tuttavia in discussione nuovi obblighi per le compagnie aeree. Tra le proposte figura l’obbligo di inviare ai passeggeri, entro 48 ore da qualsiasi disservizio, un collegamento diretto al modulo per la richiesta di compensazione. I vettori sarebbero inoltre tenuti a liquidare il risarcimento o a respingere formalmente la richiesta entro 30 giorni.

Nessuna di queste modifiche è attualmente in vigore. Per tutti i voli del 13 giugno continueranno pertanto ad applicarsi integralmente le norme previste dall’attuale Regolamento Ue261.

EASYJET: TAGLIATO IL TRAGUARDO DEI 100 AEROMOBILI NEO

Intanto, easyJet ha preso in consegna ad Amburgo il suo 100° aeromobile della famiglia A320neo, con l’obiettivo di modernizzare la flotta e migliorarne l’efficienza operativa: ora il totale è di 359 aerei.

La progressiva sostituzione degli aeromobili più datati con i più efficienti modelli A320neo supporta l’obiettivo della compagnia di ridurre l’intensità delle emissioni di carbonio del 35% entro il 2035.

«L’arrivo del nostro 100° aeromobile della Famiglia A320neo – sottolinea David Morgan, chief operating officer di easyJet – rappresenta un traguardo significativo per easyJet. Questi aerei sono al centro della nostra strategia volta a gestire una flotta più efficiente e a ridurre il nostro impatto ambientale, continuando al tempo stesso a migliorare l’esperienza di viaggio sia per i nostri passeggeri che per i nostri equipaggi».

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