C’erano almeno cinque italiani – di cui una dispersa – a bordo di uno dei due treni – un convoglio Ave e uno della compagnia Iryo – che mercoledì 28 ottobre si sono scontrati sulla linea ad alta velocità a Toledo, in Spagna. Decine le vittime tra i 544 passeggeri, tra cui l’ex ministra del Lavoro Fátima Báñez, numerosi i feriti.
Sospesa la circolazione ferroviario tra Madrid, Ciudad Real e l’Andalusia.
Sul luogo della tragedia anche il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, che ha annunciato tre giorni di lutto nazionale: «La Spagna non può tollerare incidenti simili».
La nota della Farnesina
La Farnesina ha comunicato che sul convoglio Iryo “c’erano cinque nostri connazionali: quattro sono in buone condizioni, sulla quinta – al momento considerata dispersa – sono in corso approfondimenti“.
Nella nota stampa il ministero degli Esteri ha precisato che “il Console italiano a Madrid si è recato sul luogo dell’incidente. Non sono pervenute ulteriori segnalazioni all’Unità di Crisi o alle sedi diplomatico-consolari a Madrid che continuano a seguire il caso. Il ministro Tajani ha chiesto di creare una cellula di crisi dell’ambasciata d’Italia che rimanga in contatto con le autorità spagnole”.
Per le emergenze è possibile contattare il numero +390636225 oppure il Consolato Generale d’Italia a Madrid al numero +34629842287.
«Un errore umano»
A provocare il disastro, ha spiegato il ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, «con ogni probabilità è stato un errore umano».
La dinamica sembra chiara, anche se proseguono le verifiche: il treno di Iryo era fermo e il convoglio Ave della compagnia ferroviaria di Stato spagnola Renfe, partito da Madrid e diretto a Siviglia, lo ha urtato a velocità sostenuta.
A quanto si apprende, dopo uno stop generalizzato dei treni sulla linea imposto da un guasto, il treno Renfe è stato erroneamente autorizzato a ripartire dalla centrale operativa: «Una decisione inspiegabile», ha commentato Puente.
La collisione ha provocato un deragliamento e alcune carrozze di entrambi i convogli sono precipitate lungo un terrapieno.
«È come se fosse esplosa una bomba, i vagoni sono volati per cinque secondi», è la testimonianza di un passeggero a bordo del Madrid-Siviglia, riferita da El Mundo e riportata dal Corriere della Sera.
Sulla stessa linea, lo scorso 18 gennaio ad Adamuz, in provincia di Cordova, un altro incidente fra due convogli aveva provocato 45 vittime e 123 feriti.
Il quotidiano El Mundo parla di “anno disastroso per l’alta velocità ferroviaria spagnola”.
Le comunicazioni di Renfe
Renfe ha comunicato tramite i suoi canali social di aver attivato il numero telefonico 900 10 10 20 nell’ambito del proprio Piano di assistenza per le vittime di incidenti ferroviari e i loro familiari.
“Si prega di utilizzare il numero esclusivamente per tale finalità e non per altre richieste di informazioni. Il traffico ferroviario tra Madrid, Ciudad Real e l’Andalusia è stato sospeso. Renfe desidera innanzitutto esprimere la propria vicinanza a tutte le persone coinvolte. La nostra priorità è accertare l’entità dell’accaduto e restare costantemente a disposizione delle persone colpite, delle autorità e dei servizi di emergenza. Renfe fornirà aggiornamenti non appena saranno disponibili nuovi dettagli e sarà chiarita l’esatta portata dell’incidente”.
Il cordoglio di Meloni
Anche il Presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato un messaggio di cordoglio: «In queste ore così difficili, il governo italiano è vicino alla Spagna e al popolo spagnolo per il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Toledo. I miei pensieri e quelli di tutto il nostro Governo vanno ai familiari delle vittime, ai feriti e a quanti stanno lavorando senza sosta nelle operazioni di soccorso».
Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004
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