La nuova strategia di Bit, la Borsa Internazionale del Turismo organizzata da quasi cinquant’anni da Fiera Milano che si terrà anche nel 2027 dal 9 all’11 febbraio prossimi, è una dichiarazione d’intenti: The Power of Trust. Spingere forte sul potere della fiducia, in questo tempo di incertezze.
Un approccio che parte dagli esiti dell’edizione 2026 e dal nuovo concept incentrato su contenuti e relazioni, in cui oltre 450 contributi di esperti e protagonisti del settore per più di 100 ore di dibattito in tre giorni hanno confermato la vitalità di una piattaforma capace di far dialogare tutta la filiera, oltre a offrire una panoramica rappresentativa del settore.
Ed è proprio sul dialogo – e dunque sulla fiducia – che si fonda il percorso Road to Bit in collaborazione con L’Agenzia di Viaggi Magazine, che ha preso il via ieri (14 maggio) da Bologna e che nell’arco di quattro mesi toccherà 16 città, che punta a rafforzare la relazione e il confronto con il mondo delle agenzie di viaggi e a rimarcare il ruolo fondamentale che l’intermediazione qualificata riveste nel turismo.

Road to Bit a Bologna
«In uno scenario internazionale segnato da instabilità geopolitiche, tensioni economiche e cambiamenti sempre più rapidi, la fiducia torna a essere il vero valore strategico dell’intero ecosistema travel – afferma Emanuele Guido, head of home, fashion and leisure exhibitions di Fiera Milano – Fiducia nelle relazioni, nelle competenze, nella capacità di creare connessioni autentiche e di orientare viaggiatori e operatori nonostante le complessità crescenti. È da questa consapevolezza che nasce The Power of Trust: una visione che riconosce il valore del confronto, dell’esperienza e delle relazioni umane come elementi centrali per costruire il futuro del settore».
IL TRAVEL MARKET FEST
Ispirato ai grandi festival del pensiero contemporaneo, il Travel Makers Fest è l’appuntamento di Bit per chi immagina, progetta e guida l’evoluzione del turismo: uno spazio di confronto aperto, autorevole e trasversale, dove idee, visioni e competenze si incontrano per interpretare i grandi temi del viaggio. Un palinsesto di talk, dialoghi e format speciali che mette al centro le persone che fanno il turismo – imprenditori, istituzioni, destination manager, brand, innovatori, creativi, ricercatori e storyteller – per affrontare le trasformazioni che stanno ridisegnando il viaggio: dalla sostenibilità alla tecnologia, dal valore delle comunità locali alle nuove forme di esperienza, dal marketing alle strategie di sviluppo, fino al racconto emozionale dei territori.
Il Travel Makers Fest non è solo un luogo di analisi, ma un laboratorio di visione che unisce contenuto e ispirazione, pensiero e concretezza, riflessione e business.

PER TUTTO L’ANNO
Oltre a Road to Bit, dopo l’adesione al Netcomm Forum 2026 la fiera porta il settore travel alla Ai Week, il 19 e 20 maggio prossimi a Fiera Milano, uno dei più importanti eventi sull’intelligenza artificiale in Europa. Una presenza fattiva, per affermare con forza un messaggio chiaro: il futuro del turismo si gioca anche agendo direttamente nei territori dell’innovazione e incontrando nuovi interlocutori, dalle tech company fino ai player digitali più importanti.
Un dialogo essenziale, perché il turismo non è più un comparto isolato, ma si intreccia sempre di più con ecosistemi digitali, piattaforme di contenuto e modelli di consumo ibridi, nei quali tendono a coincidere ispirazione e acquisto.
Inoltre, si rafforzano anche il Think Tank e l’Advisory Board, che si riuniranno periodicamente nel corso dell’anno per assumere un ruolo ancora più strategico nell’orientare le visioni e la produzione di contenuti, che culmineranno con la presentazione in fiera di un manifesto delle priorità del turismo italiano.
IL MODELLO ESPOSITIVO 2027
Bit 2027 rinnova anche l’offerta espositiva. La fiera introduce infatti il nuovo progetto Why | Travel by Motivation, che valorizza otto cluster tematici orientati alla motivazione di viaggio: Sport & Outdoor Experiences, Wellness Thermal & Longevity, Culture Heritage & Unesco, Events Festivals & Entertainment, Business & Mice, Tech Hospitality & Innovation, Wedding & Romance, Food & Wine Experiences.
Un progetto che va oltre il semplice rinnovamento del percorso di visita: verranno selezionati in tutto il mondo buyer internazionali interessati a questi cluster che contribuiranno con la loro visione prendendo parte ad alcune sessioni del Travel Makers Fest. Saranno previste inoltre sessioni formative per i seller dedicate alle tematiche e ai mercati internazionali – come approcciarli, che cosa c’è da sapere, come muoversi – per rispondere a tendenze emergenti quali la ricerca di esperienze rigenerative, l’influenza dei media e della cultura popolare sulle scelte di destinazione, la crescita di segmenti demografici ad alta capacità di spesa e la progressiva contaminazione tra viaggi leisure e d’affari. Per rendere ancora più completa l’esperienza del visitatore, ogni cluster sarà inoltre affiancato dagli incontri di matching tematici Speedy Meeting.
Un modello che riflette il modo in cui il viaggiatore contemporaneo compie le proprie scelte: partendo non dal “dove”, ma dal “perché”.


