Travel in ripresa, la prova: Hbx alza l’outlook

Travel in ripresa, la prova: Hbx alza l’outlook
30 Luglio 07:00 2026

Hbx Group, società spagnola di tecnologia per i viaggi, ha alzato le sue previsioni di crescita, dopo una graduale ripresa dei corridoi di viaggio precedentemente interrotti e un buon andamento delle prenotazioni, che hanno sostenuto i risultati del terzo trimestre. A maggio, Hbx aveva rivisto al ribasso le sue previsioni per l’intero anno, avvertendo che il conflitto in Medio Oriente stava influenzando le rotte di viaggio e spingendo i viaggiatori a riconsiderare le proprie prenotazioni nella regione.

L’azienda ora prevede una crescita del valore totale delle transazioni tra il 13% e il 15%, anziché tra l’11% e il 15% della precedente previsione. Ha inoltre affermato di aspettarsi che la crisi in Medio Oriente incida su questo indicatore per circa 3 punti percentuali, rispetto alla precedente stima di 4 punti.

Hbx ha anche ristretto la sua previsione di crescita del fatturato per l’anno, portandola tra lo 0% e il -2%, rispetto al -4%-+1% previsto in precedenza.

I COMMENTI

«Guardando oltre il 2026, la nostra ambizione a medio termine rimane invariata e prevediamo di compiere progressi in tal senso nel 2027», ha dichiarato, agli analisti, il ​​direttore finanziario Brendan Brennan.

Hbx, che acquista prenotazioni alberghiere, autonoleggi e altri prodotti per poi rivenderli all’ingrosso ad agenzie di viaggio e rivenditori, ha registrato un aumento del 12% del valore totale delle transazioni nel terzo trimestre, raggiungendo i 2,4 miliardi di euro.

«La crescita riflette la nostra chiara strategia e la nostra attenzione all’esecuzione, supportate da partnership strategiche, dall’espansione dell’ecosistema e dalla crescente implementazione dell’intelligenza artificiale in tutta l’organizzazione», ha affermato l’amministratore delegato Nicolas Huss.

Nel lungo termine, il gruppo punta alla crescita, sia organica, sia tramite acquisizioni. Recentemente, ha acquisito aziende native dell’Ai come Bridgify e CivitFund.

LE FATICHE IN BORSA

Il titolo Hbx ha perso circa il 38% del suo valore da quando è stato quotato in Borsa nel febbraio 2025, appesantito da due revisioni al ribasso delle previsioni, dalle preoccupazioni per l’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore e per quello delle turbolenze geopolitiche sul turismo.

L’azienda ha anche annunciato che Huss si ritirerà alla fine di settembre, alla chiusura dell’esercizio fiscale. Brennan ricoprirà la carica di ceo ad interim fino alla nomina del nuovo amministratore delegato da parte dell’assemblea degli azionisti, nel febbraio 2027.

Foto di proprietà di Hbx
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