Ammonta a 600 milioni di euro il budget per la nuova fase di sviluppo dell’aeroporto di Milano Malpensa con un piano di investimenti da attuare entro il 2029. Lo ha annunciato Armando Brunini, amministratore delegato Sea, al convegno svoltosi ieri a Milano con Socialcom – “Malpensa, porta d’Italia. Milano e la Lombardia viste dal mondo” – alla presenza del presidente della Regione Attilio Fontana.
Tra gli interventi più significativi del programma che riguarderà sia l’area passeggeri che quella cargo, vi è la realizzazione del progetto T1XL Extra Large, con l’ampliamento dell’attuale Terminal 1 che prevede nuovi spazi per circa 15mila metri quadrati e la riqualificazione degli attuali 28mila mq. I lavori sono iniziati a dicembre 2025 e dureranno circa tre anni. Una prima parte del progetto dovrebbe diventare operativa nell’estate 2027. In quella fase ci sarà l’apertura degli ampliamenti dei controlli passaporti agli arrivi, della nuova sala riconsegna bagagli, del controllo passaporti alle partenze e di una parte della nuova galleria commerciale. Il completamento dell’intervento è previsto nel 2028, quando sarà realizzata anche la nuova piazza extra-Schengen. La nuova area partenze T1XL prevede anche circa 3.800 metri quadrati destinati a negozi, servizi e ristorazione.
Un restyling, dunque, che si tradurrà in maggiori servizi per i passeggeri e una migliore mobilità interna per la gestione dei flussi. Per lo scalo di Malpensa, che nel 2025 ha fatto registrare un movimento di oltre 31 milioni di passeggeri, si tratta di un passaggio obbligato per le sfide future e per consolidare il ruolo di secondo principale scalo internazionale in Italia. Nell’anticipare l’ambizioso programma di sviluppo Brunini ha poi aggiunto: «Attualmente Malpensa collega Milano a 204 destinazioni in 83 Paesi, confermandosi una porta di accesso ai mercati internazionali. Ma è anche una piattaforma strategica per il sistema produttivo: nel 2025 ha movimentato 763mila tonnellate di merci, oltre il 60% del cargo aereo nazionale».
Parte integrante del piano di sviluppo Malpensa è anche il potenziamento dell’offerta di voli: negli ultimi due anni lo scalo ha attivato 16 nuove rotte verso l’Asia, il Nord e Sud America. E per il prossimo anno sono programmati due nuovi collegamenti di lungo raggio; il primo su Washington, portando a sette le destinazioni verso gli Usa, e il volo nostop verso Città del Messico che rappresenterà una novità assoluta per la Lombardia.
La riorganizzazione dovrebbe consentire di distribuire meglio i passeggeri e ridurre i colli di bottiglia nelle fasi di ingresso nell’area aeroportuale.


