Il turismo globale ha raggiunto un nuovo record nel 2025, con 1,52 miliardi di turisti che hanno viaggiato all’estero, quasi 60 milioni in più dell’anno precedente (+4%), generando un fatturato di 1.900 miliardi di dollari in tutto il mondo (+5%). È la stima pubblicata da Un Tourism – l’agenzia delle Nazioni Unite dedicata al turismo – che segnala in particolare una forte crescita in Africa e Asia, nel suo primo Barometro del turismo mondiale dell’anno.
DOMANDA ELEVATA, IL TREND PROSEGUIRÀ
«La domanda di viaggi è rimasta elevata per tutto il 2025, nonostante la forte inflazione nei servizi turistici e l’incertezza dovuta alle tensioni geopolitiche. Prevediamo che questo trend positivo continuerà nel 2026, poiché si prevede che l’economia globale rimarrà stabile e che le destinazioni ancora indietro rispetto ai livelli pre-pandemia si riprenderanno completamente», ha dichiarato, in una nota, la segretaria generale dell’organismo con sede a Madrid, Shaikha Nasser Al Nowais.
BENE AFRICA E ASIA, TRUMP PESA SULLE AMERICHE
In Europa, principale destinazione turistica mondiale – con Francia e Spagna in testa – lo scorso anno sono stati registrati 793,5 milioni di arrivi internazionali, il 52,1% del totale. Il numero di viaggiatori internazionali è aumentato significativamente in Africa (+8% su base annua) e nella regione Asia-Pacifico (+6%). Il Marocco, la principale destinazione africana, ha accolto quasi 20 milioni di turisti internazionali, lo scorso anno, con un aumento del 14%.
Dall’altra parte dell’Atlantico, il Brasile ha registrato una forte crescita, del 37% su base annua. Nelle Americhe, la crescita è stata lenta, lo scorso anno (+1%), «in parte a causa dei deboli risultati negli Stati Uniti», dove l’amministrazione sta perseguendo una politica che non incentiva il turismo. I dati dei singoli Paesi per l’intero 2025 non sono ancora disponibili.



