Operatività ripristinata al 100%. Tutto a posto, assicura Enav, dopo il caos nel traffico aereo nella mattina di venerdì 16 ottobre, provocato da un’anomalia nella rete di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo. “Non è un attacco hacker“, aveva subito chiarito l’Ente nazionale per l’aviazione civile.
“Le anomalie – ha precisato ancora Enav – sono state riscontrate nella notte tra giovedì e venerdì a partire dalle 6:00. In considerazione del progressivo aumento del traffico aereo e del persistere delle anomalie, per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni sono state introdotte misure di regolazione dei flussi, che hanno comportato una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano”.
La mappa dei disagi
Disagi all’aeroporto di Fiumicino, cancellati 4 collegamenti (Milano Linate, Riyadh, Tirana e Trieste) voli in ritardo. Aeroporti di Roma ha invitato i passeggeri a tenersi informati, tramite il sito, i monitor aeroportuali e propri canali di comunicazione e a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento.
Problemi anche negli scali lombardi: Milano Malpensa, Linate e Orio al Serio. A Lamezia Terme ritardi fino a 3-4 ore. Disagi anche negli aeroporti di Torino e Catania.
Lo statement di Wizz Air
Il caos voli ha coinvolto anche Wizz Air, comportando – ha chiarito la compagnia ungherese – “significative restrizioni, causando ritardi e cancellazioni dei voli, sia in Italia sia in altre aree del nostro network. I nostri team hanno lavorato per ridurre al minimo le conseguenze, fornire assistenza ai passeggeri coinvolti e aiutarli a raggiungere le rispettive destinazioni il prima possibile”.
Wizz Air, in ogni caso, ha offerto ai passeggeri che si sono visti cancellare il volo “la possibilità di riprenotarlo gratuitamente oppure di ottenere un rimborso, facendo tutto il possibile per organizzare voli alternativi e, ove necessario, fornire alloggio, pasti e trasferimenti aeroportuali ai passeggeri in attesa di proseguire il proprio viaggio”.
Il vettore ha comunque garantito a chi ha “dovuto pagare autonomamente una sistemazione adeguata che rimborserà le spese ragionevoli sostenute per l’alloggio, i pasti e i trasferimenti tra l’aeroporto e la struttura ricettiva, previa presentazione di ricevute dettagliate tramite l’apposita sezione del sito wizzair.com.
«Siamo consapevoli – ha sottolineato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air – di quanto questa interruzione sia frustrante e stressante per i nostri passeggeri e ci dispiace per le ripercussioni sui loro viaggi. Sebbene il guasto ai sistemi di controllo del traffico aereo esuli dal nostro controllo, assistere i nostri passeggeri rimane una nostra responsabilità».
Sciopero easyJet
A complicare ulteriormente la giornata anche lo sciopero di 24 ore di piloti e assistenti di volo easyJet, in parte attenuato dalle fasce orarie di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.


