Voli, più diritti ai passeggeri:
via libera alla Riforma Ue

Voli, più diritti ai passeggeri: <br>via libera alla Riforma Ue
16 Giugno 09:33 2026

Mantenuta la soglia di tre ore di ritardo per ottenere un risarcimento, istruzioni chiare per i passeggeri su come richiedere il risarcimento alle compagnie aeree, nessun costo aggiuntivo per l’assegnazione del posto ai minori di 14 anni accanto all’accompagnatore e prezzo del biglietto trasparente e comprensivo del bagaglio a mano. Sono i punti chiave della riforma sui diritti dei passeggeri aerei che dopo il via libera del Consiglio, ha ottenuto ieri sera (lunedì 16 giugno) l’approvazione unanime del Parlamento Ue con un accordo della delegazione parlamentare raggiunto in sede di “Comitato di conciliazione”.

A tal proposito la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola ha dichiarato: «Il Parlamento europeo è sempre stato il più forte sostenitore di solidi diritti per i passeggeri aerei. Questo accordo garantirà maggiore trasparenza e prevedibilità sia per i consumatori che per le compagnie aeree, senza creare inutili oneri burocratici per il settore. L’Europa si è battuta affinché viaggiare fosse più equo e le procedure più chiare, ed è esattamente ciò che abbiamo ottenuto».

RISARCIMENTI E OBBLIGO DI ASSISTENZA

I negoziatori del Parlamento hanno respinto i tentativi di indebolire i diritti dei passeggeri aerei. In base all’accordo, i viaggiatori mantengono il diritto al rimborso o a un volo alternativo e possono chiedere un risarcimento in caso di ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco.

Il risarcimento per voli in ritardo o cancellati dipenderà dalla distanza del volo: 250 euro per tratte fino a 1.500 km, 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per tutte le tratte più lunghe. Le compagnie aeree potranno ridurre il risarcimento del 50% per i voli più lunghi se ai passeggeri viene offerto un volo alternativo verso la destinazione finale o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore.

Le compagnie potranno tuttavia evitare il pagamento del risarcimento se il ritardo o la cancellazione sono dovuti a circostanze eccezionali fuori dal loro controllo. Le nuove norme includeranno un elenco, non esclusivo, di tali circostanze, tra cui calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, comportamenti indisciplinati dei passeggeri o scioperi degli aeroporti, dei servizi di navigazione aerea o di assistenza a terra. In tutti i casi, gli operatori aerei avranno l’obbligo di assistere i passeggeri bloccati fornendo bevande ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, se necessario in caso di ritardi prolungati, un pernottamento fino a un massimo di tre notti.

RIMBORSI PIÙ RAPIDI E SEMPLICI

Le compagnie aeree dovranno fornire elettronicamente ai passeggeri interessati da ritardi o cancellazioni istruzioni chiare su come presentare una richiesta di risarcimento entro quattro giorni dal termine del viaggio. I deputati hanno garantito che i passeggeri non siano obbligati a creare un account utente o a utilizzare una specifica applicazione per ricevere tali informazioni. I passeggeri avranno 9 mesi di tempo per presentare la richiesta di risarcimento, mentre le compagnie avranno 30 giorni per pagare o invocare circostanze eccezionali, spiegando il motivo del mancato risarcimento e indicando le modalità di reclamo.

PROTEZIONE DEI PASSEGGERI VULNERABILI

È stato garantito che le persone con disabilità e a mobilità ridotta abbiano diritto al risarcimento, al reindirizzamento e all’assistenza da parte della compagnia aerea se perdono il volo a causa del mancato supporto dell’aeroporto per raggiungere il gate in tempo. È stato poi stabilito che le famiglie non vengano separate nell’assegnazione dei posti, obbligando le compagnie a far sedere gratuitamente accanto al minore di età inferiore a 14 anni la persona che lo accompagna. Lo stesso diritto si applicherà alle persone con disabilità e a mobilità ridotta e alle donne in gravidanza.

NUOVI DIRITTI E PIÙ TRASPARENZA

Le nuove norme includono il diritto di portare a bordo gratuitamente un oggetto personale, come una piccola borsa o uno zaino. Inoltre, su richiesta dei deputati, sarà rafforzata la trasparenza e la comparabilità dei prezzi dei biglietti: compagnie aeree, intermediari e motori di ricerca dovranno mostrare fin dall’inizio della prenotazione il prezzo comprensivo del bagaglio a mano. I negoziatori hanno concordato che le compagnie possano offrire tariffe più basse ai passeggeri che scelgono volontariamente di viaggiare senza bagaglio a mano.

I passeggeri non dovranno, poi, più pagare costi aggiuntivi per correggere errori di battitura nel nome o per ottenere una carta d’imbarco stampata dopo aver effettuato il check-in. I deputati hanno inoltre garantito il diritto di ottenere automaticamente una carta d’imbarco digitale senza ulteriori richieste né obbligo di creare un account o usare un’app dedicata. Inoltre, nessun passeggero potrà essere escluso dall’imbarco perché utilizza una versione stampata della carta d’imbarco digitale.

Con tale riforma si  è voluto inoltre disincentivare la politica molto diffusa in caso di mancata presentazione all’imbarco (no show policy). A tal proposito, i passeggeri cui venga negato l’imbarco su un volo di ritorno perché non hanno preso il volo di andata hanno diritto a una compensazione.

Nel commentare il risultato raggiunto con la riforma, il vicepresidente della Commissione Trasporti e Turismo, Virginius Sinkevicius (Verdi/Ale, Lituania) ha dichiarato: «Abbiamo protetto i diritti già esistenti, aggiunto nuove tutele e garantito maggiore chiarezza quando le cose vanno male. Il Parlamento è stato chiaro fin dal primo giorno: volevamo modernizzare le regole, ma non permettere che fossero i passeggeri a pagarne il prezzo. Dopo più di un decennio di stallo, l’Europa sta finalmente aggiornando i diritti dei passeggeri aerei mantenendo i passeggeri al centro».

Dal canto suo il relatore Andrey Novakov (Ppe, Bulgaria) ha aggiunto: «Il Parlamento europeo ha promesso ai passeggeri che i loro diritti sarebbero stati tutelati; oggi abbiamo mantenuto la promessa. Ci siamo battuti per le persone, non per le statistiche. Perché dietro ogni ritardo e ogni cancellazione ci sono vite reali. Abbiamo inoltre introdotto miglioramenti per le famiglie, le persone con disabilità e a mobilità ridotta e per un settore dell’aviazione competitivo. Si tratta di un risultato equilibrato di cui possiamo essere orgogliosi».

Ora l’accordo raggiunto in sede di conciliazione dovrà essere confermato sia dal Parlamento sia dal Consiglio entro le prossime sei settimane, con possibilità di proroga di altre due settimane. Le due istituzioni voteranno successivamente il testo comune dopo la revisione giuridico-linguistica. Il Parlamento europeo prevede di votare l’accordo durante la plenaria di luglio.

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L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.

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