Un messaggio fraudolento tramite WhatsApp che invitava i clienti a lasciare i propri dati bancari. Voyage Privé, piattaforma francese di vendita privata di viaggi, ha denunciato di essere stata vittima di un attacco informatico, come riportano L’Écho Touristique e altri media specializzati in tecnologia.
Secondo il blog Zataz, che ha rivelato la fuga di dati, i clienti interessati hanno ricevuto un messaggio su WhatsApp che chiedeva loro di creare un “numero di serie” della propria carta di credito tramite un link, subito dopo aver prenotato un viaggio.
Il Gruppo ha parlato di “violazione della riservatezza” dei dati dei suoi clienti. “La protezione dei vostri dati e la vostra fiducia sono la nostra priorità e abbiamo implementato tutte le misure necessarie per correggere la situazione”, ha spiegato l’azienda con sede ad Aix-en-Provence.
Indagini interne, ha poi precisato la piattaforma, hanno recentemente identificato un attacco informatico ai danni di uno dei suoi partner, tra il 3 e il 5 febbraio scorso, che avrebbe comportato l’accesso non autorizzato ad alcuni dati di prenotazione per i prossimi viaggi.
Tra le informazioni sottratte nomi, cognomi, Paesi di residenza, indirizzi email e numeri di telefono, come evidenziato da 01net.com. In alcuni casi anche numeri di passaporto e date di scadenza.
Voyage Privé ha comunicato che i suoi clienti e l’Autorità francese per la protezione dei dati (Cnil) sono stati informat: “La Cnil ha ricevuto una notifica di violazione dei dati da parte di Voyage Privé”, ha confermato l’organizzazione a L’Écho Touristique, senza fornire ulteriori dettagli.
Voyage Privé, tra i principali operatori turistici francesi, genera un fatturato annuo di diverse centinaia di milioni di euro.


