Leonardo Hotels prepara l’opening in primavera del Nyx Rome

Leonardo Hotels prepara l’opening in primavera del Nyx Rome
19 Marzo 12:23 2026

A Roma questa primavera verrà lanciato nella sua completezza in via Cicerone, nel cuore del quartiere Prati, il Nyx Hotel Rome. Ne abbiamo parlato con Monica Stefanelli, cluster Italy director of sales di Leonardo Hotels.

«Il lancio completo del Nyx Hotel Rome è previsto questa primavera. Grazie a un importante intervento di rigenerazione urbana, è stato possibile riconvertire e ottimizzare diversi spazi, aumentando le camere da 301 a 324, distribuite su otto piani – ha spiegato Stefanelli – Al primo piano si trovano quattro sale meeting di diversa capienza e una terrazza che ospita un bar all’aperto; in una fase successiva sarà realizzata anche una piscina urbana profonda 90 cm, pensata come spazio di relax dopo una giornata trascorsa in città».

La Spa e la palestra sono collocate al piano interrato e dotate di attrezzature di ultima generazione, con accesso disponibile dalla mattina fino alla sera. È inoltre presente un parcheggio dedicato, disponibile su richiesta. «La struttura avrà una reception attiva 24 ore su 24, Clash Bar & Restaurant fino a 160 coperti sempre aperto, oltre a un ristorante à la carte, Tullia, nome ispirato alla figlia di Cicerone, con ingresso indipendente per gli ospiti esterni e una proposta gastronomica distintiva», ha aggiunto.

Roma è sempre più un punto di riferimento per l’offerta di boutique hotel. Anche per Leonardo?
«Certamente. Poco distante dal Colosseo e dai Fori Imperiali, nel rione Monti, nel post Covid è nato il Leonardo Boutique Hotel Rome Monti: si sviluppa su sei piani fuori terra e un piano interrato, per una superficie complessiva di circa 5.800 mq. La struttura offre 80 camere distribuite su cinque piani, una sala colazione di 180 mq, un lounge bar adiacente alla lobby, due attrezzate sale riunioni, una terrazza panoramica e un’area benessere di circa 170 mq. La sua posizione in uno dei quartieri più caratteristici della Capitale, garantisce un’eccellente accessibilità grazie alla vicinanza alla Stazione Termini e alla fermata della metropolitana Repubblica o Cavour, e rappresenta una destinazione ideale sia per turisti sia per viaggiatori business».

Parliamo di sostenibilità, punto cardine dell’offerta Leonardo Boutique Hotel…
«Assolutamente sì. Nel 2025 tutte le strutture italiane del Gruppo, insieme al Leonardo Boutique Hotel Paris Opéra, hanno ottenuto la certificazione Green Key. Questo riconoscimento conferma l’adozione di pratiche strutturate e verificabili che coinvolgono l’intera operatività alberghiera, dalla gestione delle risorse ai processi interni, fino alle attività quotidiane dei diversi reparti. Le strutture certificate hanno introdotto politiche ambientali definite, supportate da sistemi di monitoraggio dei consumi e da programmi di formazione dedicati al personale. Il Gruppo è impegnato nella riduzione dell’impronta ambientale attraverso programmi di efficienza energetica e idrica, riduzione dei rifiuti grazie ad accordi dedicati che prevedono il pagamento in base ai consumi reali e report specifici sulla produzione, oltre a politiche di approvvigionamento responsabile. Tra le iniziative rientrano la conversione a illuminazione Led, l’adozione di sistemi energetici intelligenti, i programmi di riutilizzo di lenzuola e asciugamani, l’eliminazione delle plastiche monouso dove possibile, l’incremento del riciclo e la riduzione dello spreco alimentare».

E la formazione?
«Il Gruppo investe in modo significativo nella formazione del personale, nella salute e sicurezza, nella diversità e inclusione e in pratiche di impiego eque. Grande attenzione è inoltre riservata alla sicurezza e al benessere degli ospiti, all’accessibilità e al servizio responsabile, così come al sostegno delle comunità locali e alla collaborazione con fornitori del territorio».

Qual è il target degli ospiti Leonardo Hotels in Italia?
«Nel 2025, a livello di cluster, la clientela si è distribuita in modo equilibrato: 50% business/corporate e 50% leisure».

Infine, Yoram Biton, managing director Central Europe di Leonardo Hotels, parla dei programmi di sviluppo: «Nel periodo post-Covid il Gruppo ha aperto tre hotel in Italia: Lazise, Leonardo Boutique Hotel Rome Monti e Nyx Hotel Rome, ma lo sviluppo rimane fortemente focalizzato su tutta l’Europa meridionale, con particolare attenzione a Spagna, Portogallo, Grecia e Italia. Per quanto riguarda il nostro Paese, è confermato l’interesse per il Sud Italia, con un focus specifico sui resort e sulle destinazioni leisure. Le aree di maggiore interesse includono Sicilia, Napoli, Costiera Amalfitana, Puglia e Sardegna. Al momento in Italia sono presenti otto strutture, tutte 4 stelle con un 4*S a Venezia Mestre, mentre in Europa contiamo 123 hotel. Oggi il nostro obiettivo è quello di espanderci anche per abbracciare una domanda sempre più ampia».

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Natalia Cascio
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