Cancellati circa 160 voli negli scali milanesi di Malpensa e Linate e forte adesione allo sciopero del personale navigante di easyJet. Sono gli effetti della domenica di agitazione nel trasporto aereo, in base ai dati forniti dai sindacati.
MALPENSA E LINATE
Nel dettaglio, la mobilitazione di 24 ore proclamata da Cub Trasporti per il comparto aeroportuale e dell’indotto ha comportato la soppressione di circa 140 tra arrivi e partenze a Malpensa e una ventina a Linate
Lo sciopero è stato indetto per chiedere il rinnovo del contratto nazionale degli aeroportuali, scaduto da oltre sei mesi, oltre all’adeguamento dei salari all’inflazione. Tra le rivendicazioni delle sigle figurano anche il riconoscimento del lavoro domenicale, una diversa disciplina delle ferie e maggiori tutele in materia di sicurezza sul lavoro.
«Le aziende si ostinano a non adeguarsi nonostante i pronunciamenti dei tribunali, fino alla Cassazione», attacca il segretario nazionale della Cub Trasporti, Antonio Amoroso, sottolineando anche la richiesta di «adeguare le condizioni di sicurezza, a partire dalla gestione dei dispositivi di protezione individuale».
LO STOP DEL PERSONALE EASYJET
Uiltrasporti, invece, segnala una “forte adesione del personale navigante di easyJet, con presidi negli aeroporti di Milano, Roma Fiumicino e Napoli. La protesta, proclamata per denunciare le criticità che interessano piloti e assistenti di volo e sollecitare l’apertura di un confronto concreto con l’azienda, dimostra il profondo malessere presente tra gli equipaggi e la determinazione del personale navigante nel chiedere risposte su rinnovo contrattuale, condizioni di lavoro, organizzazione operativa e relazioni industriali”.
“Negli ultimi anni – prosegue la nota di Uiltrasporti – il contributo dei lavoratori ha sostenuto la crescita operativa di easyJet in Italia, garantendo quotidianamente elevati standard di sicurezza, professionalità e qualità del servizio. A fronte di tale impegno permangono tuttavia problematiche organizzative e contrattuali che incidono in modo significativo sulla vita professionale e personale degli equipaggi. È doveroso riconoscere a questi lavoratori il rinnovo del contratto scaduto ormai da settembre 2025“.
“Continuano a confermare – conclude il sindacato – la nostra piena disponibilità a riprendere immediatamente il confronto con easyJet, purché fondato su ascolto, rispetto reciproco e reale volontà di individuare soluzioni efficaci. In caso contrario siamo pronti a continuare a oltranza la nostra protesta”.


