Effetto Hormuz sull’esodo estivo

Effetto Hormuz sull’esodo estivo
23 Luglio 10:59 2026

Adesso sì che nessuno potrà fare spallucce sentendo parlare di Hormuz. Già, perché secondo l’Ufficio Economico Confesercenti il rincaro carburanti, prodotto dalla crisi intorno allo Stretto più famoso del mondo, determinerà una stangata di 700 milioni di euro per le famiglie solo a luglio e agosto.

Un conto salatissimo con effetti immediati e rilevanti sulle vacanze degli italiani, quindi nel momento clou della stagione.

ANATOMIA DI UNA STANGATA

Date e aumenti: ecco i parametri della stangata. Il periodo preso in esame da Confesercenti va dal 4 luglio – il giorno in cui è ripartito il “prezzo di mercato” dopo la scadenza del precedente decreto “taglia accise” – al 22 luglio: il prezzo della benzina è salito di 13,5 centesimi (7,5%) al litro, quello del gasolio di circa 23 centesimi (12,5%). Tradotto in soldoni, per un rifornimento da 50 litri bisogna spendere rispettivamente 7 e 11 euro in più.

Naturalmente, l’elemento determinante per dare impulso ai rincari è stata l’interruzione della tregua tra Iran e Stati Uniti e il nuovo blocco dello Stretto di Hormuz. E infatti nel giro di dieci giorni i prezzi sono saliti in media di circa 12 centesimi al litro, con un surplus per gli automobilisti di circa 140 milioni di euro solo in questo periodo. Non proprio dettagli.

Quindi, se i prezzi dovessero mantenersi sui livelli attuali, l’impatto complessivo tra luglio e agosto raggiungerebbe appunto i 700 milioni di euro di cui sopra: discorso che vale tanto per le famiglie quanto per le piccole imprese che si riforniscono sulla rete ordinaria.

TRA RINCARI E PICCHI DI TRAFFICO

Neanche a farlo apposta, la stangata si materializza alla vigilia del picco degli spostamenti per andare in vacanza. La conferma che casualità e sfortuna spesso vanno a braccetto. Il calendario di Viabilità Italia, infatti, ha assegnato il bollino rosso al pomeriggio di giovedì 30 luglio e all’intera giornata di venerdì 31. Non parliamo poi delle mattine di sabato 1 e sabato 8 agosto, arcinote per il bollino nero.

Ovviamente l’automobile resta il principale mezzo di spostamento delle vacanze di prossimità e, inevitabilmente, il costo del pieno finisce direttamente sul budget della vacanza, in una stagione che il Centro Studi Turistici per Assoturismo Confesercenti dà in crescita contenuta: +1,1% di arrivi e +1,3% di pernottamenti.

Ma non preoccupano solo i prezzi alla pompa. Gli ultimi mesi, grazie a uno scenario geopolitico sconfortante, hanno registrato un ritorno delle tensioni anche sull’energia che, complici le alte temperature e l’aumento dei consumi elettrici di condizionatori e ventilatori, rischia di travolgere i bilanci di famiglie e imprese.

URGENTI POLITICHE DI CONTENIMENTO DEI PREZZI

E allora scatta la parola d’ordine: servono subito «interventi di contenimento dei prezzi – è la richiesta del presidente di Confesercenti, Nico Gronchi – Nella modalità che il governo ritiene, ma è urgente un provvedimento, calibrato sulla durata dell’esodo, che restituisca alle famiglie parte di quanto il rialzo delle quotazioni sta già trasferendo sul gettito».

«Benzina e gasolio – osserva Gronchi – sono spese difficilmente comprimibili, soprattutto d’estate, quando si intensificano gli spostamenti. La maggiore spesa per il pieno dell’auto o del camper, i possibili rincari di voli e traghetti, gli eventuali supplementi carburante e l’aumento delle tariffe del trasporto turistico ridurranno inevitabilmente le risorse che i vacanzieri potranno destinare a consumi, ristorazione, shopping, con un forte impatto negativo per i sistemi economici territoriali. Bisogna agire subito per contrastare la fiammata attuale dei carburanti e tracciare una strada per il futuro. Gli interventi emergenziali, da soli, non bastano: serve una strategia per ridurre la vulnerabilità strutturale del Paese agli shock energetici».

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L'Autore

Fabrizio Condò
Fabrizio Condò

Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004

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