Estate, fuga dal caos e dal caldo: i trend Flixbus

Estate, fuga dal caos e dal caldo: i trend Flixbus
16 Settembre 12:35 2026

C’è sempre più montagna nelle scelte degli italiani per le vacanze estive. È il rilevamento di Flixbus, che ha monitorato le corse prenotate da giugno ad agosto degli ultimi quattro anni tra le oltre 300 città che il vettore collega giornalmente.

Si tratta di un cambio di rotta che riguarda anche i centri urbani: i viaggiatori italiani, infatti, sembrano preferire sempre di più le medio-piccole e sconosciute città che i grandi poli d’attrazione costituiti dalle città d’arte.

Più montagna, meno mare

Nell’estate 2026 le località di montagna hanno scalato la classifica della rete Flixbus, crescendo addirittura di più rispetto a quelle di mare e in alcuni casi anche a un ritmo ben superiore. Questa tendenza trova innanzitutto conferma nel panorama italiano, dove Courmayeur registra un balzo in avanti di cinque posizioni rispetto al 2025 e di ben 16 in confronto al 2023. Avanza anche Cortina d’Ampezzo, che scala la classifica guadagnando 14 posizioni rispetto al 2025. Tuttavia, il primato spetta a Oulx, in Val di Susa, che sale di 25 posizioni in un anno e di ben 52 rispetto al 2023.

Il fenomeno di riscoperta della montagna non si limita ai confini nazionali, ma trova riscontro anche sulle Alpi estere: qui, Innsbruck avanza di 10 posizioni rispetto al 2024, seguita da Chamonix-Mont-Blanc, che consolida una traiettoria di crescita costante avviata nel 2023, scalando 14 posizioni in quattro anni. Salgono anche i viaggi verso Coira, +14 in un anno, e Chambéry, +6, quest’ultima in continua ascesa dal 2023: 18 posizioni. Crescono infine anche destinazioni più di nicchia come la vicina Maribor, in Slovenia, che dal 2025 ha guadagnato 16 posizioni.

Al contrario, le destinazioni balneari nel complesso registrano una crescita più contenuta: perdono posizioni in classifica sia Rimini (superata da Aosta) che Riccione, come anche Alba Adriatica e Gallipoli. Sanremo guadagna una sola posizione dal 2025, come anche Roseto degli Abruzzi, mentre all’estero Nizza cede un gradino in classifica.

Crescono le città medio-piccole

L’altra novità rilevata da Flixbus durante l’estate 2026 riguarda l’incremento dei viaggi verso città di medie dimensioni, meno integrate nel circuito turistico più tradizionale. Il fenomeno riflette la propensione dei passeggeri a esplorare il patrimonio culturale e paesaggistico italiano in modo più equamente distribuito sul territorio nazionale.

Una tendenza assecondata da FlixBus, che nei mesi precedenti alla stagione estiva ha ampliato l’offerta verso molte di queste destinazioni. Al nord, Rovereto ha scalato la classifica, registrando un balzo in avanti di ben sette posizioni rispetto al 2025, come anche Cuneo, affiancate da Reggio Emilia, salita di 12 posti.

In Toscana, Livorno avanza di sette posizioni, mentre Firenze si mantiene stabile, perdendo una posizione a favore di Torino tra le grandi città italiane. In Umbria, Foligno avanza di ben otto posizioni e Terni, porta d’accesso alle cascate delle Marmore, di quattro.

In Abruzzo, L’Aquila sale di cinque posizioni. La tendenza positiva si conferma anche nel Mezzogiorno, dove Benevento (+4 posizioni dal 2025) cresce più di Napoli, Brindisi (+5) più di Bari ed Enna (+4) cresce più di Catania.

Intermodalità e aeroporti

In merito ai giudizi dei viaggiatori sulla mobilità e sull’intermodalità, crescono gli apprezzamenti per le tratte operate da FlixBus verso i principali aeroporti italiani, che si confermano così una soluzione comoda e affidabile per molti passeggeri.

In questo scenario l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio ha guadagnato due posizioni rispetto al 2025, entrando nella top 10 delle destinazioni più prenotate in Italia. Milano-Malpensa consolida una traiettoria di crescita avviata nel 2023, scalando ben 19 posizioni in quattro anni. Segnali positivi arrivano anche dagli scali di Venezia-Marco Polo (+5 posizioni rispetto al 2025) e Catania-Fontanarossa (+12 rispetto al 2025).

Grande incremento dei viaggi anche sulle singole tratte che collegano direttamente le città agli hub: come ad esempio la Napoli-Fiumicino, che sale di 11 posizioni dal 2025, la Verona-Orio al Serio di 15 e la Torino-Milano Malpensa che sale di tre.

Crescono anche le linee che collegano gli aeroporti a realtà più piccole: Orio al Serio-Rovereto registra un aumento di 194 posizioni dal 2025 e Fiumicino-L’Aquila di 147.

Numeri che raccontano di una quota sempre maggiore di passeggeri che scelgono l’autobus per raggiungere l’aeroporto, ma anche di un aumento di viaggiatori che, una volta atterrati si dirigono verso realtà più piccole rispetto alle grandi destinazioni, in aggiunta ai residenti di queste città che ritornano dalle vacanze.

Gli incrementi sulle tratte ferroviarie

Un’ultima novità rilevata da FlixBus durante l’estate 2026 riguarda l’incremento dei viaggi su alcune tratte coperte anche dal treno, sia intercity che regionali – dove il prezzo di un biglietto, se prenotato con anticipo, è paragonabile a quello di una tratta in FlixBus – sia ad alta velocità.

Tra le linee interessate da questo incremento rientrano Torino-Milano e Milano-Torino, che in classifica guadagnano entrambe due posizioni rispetto al 2025, o la Milano-Verona (+18 posizioni).

Foto dall’ufficio stampa di Flixbus
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