Oman, atto di fede del ministro Al Busaidi: «Crediamo nell’Italia»

Oman, atto di fede del ministro Al Busaidi: «Crediamo nell’Italia»
19 Ottobre 11:07 2026

«L’Oman crede nell’Italia». Lo ha detto a Roma, nelle sale del rinnovato Grand Hotel Flora di via Veneto, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, ministro del patrimonio culturale e del turismo del Sultanato durante la sua prima visita ufficiale nel nostro Paese. Una tappa a Firenze e una nella Capitale per incontrare istituzioni, associazioni di categoria, tour operator e stampa di settore. E i numeri gli danno ragione.

Un mercato in crescita

Nel 2010 gli italiani in Oman erano poco più di 7mila. Nel 2025 hanno superato quota 80mila. Il 2026 è partito sulla stessa linea: nel primo trimestre i visti rilasciati al mercato italiano sono aumentati del 10%. L’Italia è oggi il terzo mercato europeo per volume di arrivi. «Il Sultanato offre panorami diversi, dalle spiagge ai deserti di sabbia, antichi siti archeologici ed esperienze per target diversi» ha spiegato il ministro. Una varietà che ha contribuito al record del 2025: oltre 2,8 milioni di arrivi internazionali, quasi mezzo milione dei quali dall’Europa.

Dietro c’è la Vision 2040, il piano nazionale con cui l’Oman vuole diversificare l’economia e creare occupazione qualificata per la popolazione locale, senza rinunciare a tradizioni ed ecosistema. Il turismo è una delle leve: dal 2,9% attuale, il suo peso sul Pil dovrebbe salire a oltre il 3,5% entro il 2030 e superare il 5% entro il 2040.

Più hotel, più voli

Per sostenere la crescita, entro il 2027 apriranno 28 nuovi hotel e resort internazionali, per oltre 4.800 camere. Tra i marchi coinvolti ci sono The Chedi, Anantara, Nikki Beach, DoubleTree by Hilton, Rixos, Club Med e The Address.

Non solo. Per quanto riguarda i collegamenti aerei  il Sultanato ha già pronto lo sviluppo degli aeroporti regionali in snodi strategici quali la stessa Jabal Akhdar, l’isola di Masirah e la città di Sohar, mentre la compagnia di bandiera Oman Air conferma i nove voli diretti  settimanali verso l’Italia (5 da Malpensa e 4 da Roma). A questi si aggiunge l’accordo con Ita Airways, che prevede connessioni  da 14 città italiane.

A Muscat, inoltre, procedono i lavori di rinnovamento del Muttrah Waterfront, che entro la fine del 2026 vedrà l’integrazione di una nuova funivia panoramicamente collegata alla capitale, insieme all’ampliamento del polo ricettivo di Al Bustan e al completamento del complesso costiero di Yiti. Sul fronte montano, la destinazione di Jabal Akhdar, nominata Capitale del Golfo 2027, sarà servita da nuove connessioni e da attrazioni avventurose come la nuova Apex Zipline. Questa struttura è la seconda zipline più lunga del Paese, offre un volo adrenalinico di 310 metri a un’altezza di circa 20 metri dal suolo, permettendo di raggiungere velocità comprese tra i 60 e gli 80 km/h.

Tra i progetti iconici della capitale figura inoltre l‘Oman Botanic Garden, mentre nell’area meridionale del Dhofar e Salalah sono in corso oltre 36 interventi di espansione ricettiva ed eco-sostenibile in vista della stagione del Khareef, il monsone estivo che coinvolge la zona meridionale del Paese.

Il legame tra Italia e Oman non è solo turistico. Dodici missioni archeologiche italiane operano nel Paese, guidate da atenei come La Sapienza di Roma, l’Università di Bologna, l’Università di Pisa, la Statale di Milano e L’Orientale di Napoli, in progetti di scavo, recupero e conservazione di siti storici e preistorici. A Roma il ministro ha incontrato anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, per definire sinergie nella tutela del patrimonio e nella promozione congiunta. La strategia di promozione punta su quattro profili: viaggiatori curiosi della cultura locale, clienti ad alto budget in cerca di soggiorni su misura, appassionati di eco-avventura e famiglie multigenerazionali che cercano natura e relax. Per attirarli, il calendario propone grandi eventi outdoor: l’Ironman Muscat, la Oman Desert Marathon tra le dune di Sharqiya Sands e il Tour of Oman, la corsa ciclistica a tappe alle porte della capitale. Insomma, tra spiagge, deserto, montagne e un’offerta alberghiera in espansione, l’Oman si prepara a conquistare un pubblico italiano sempre più numeroso.

L'Autore

Serena Martucci
Serena Martucci

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