Il rilancio italiano di KappaViaggi

Il rilancio italiano di KappaViaggi
26 Ottobre 13:43 2026

Vicinanza al trade e riposizionamento del brand: questi i due obiettivi di KappaViaggi – parte del Gruppo francese Versailles Voyages, di proprietà della holding Ng Travel – che intende così rilanciare la propria presenza sul mercato italiano, attraverso un percorso che vede coinvolto tutto il team dell’azienda. Un lavoro che passa anche dal rafforzamento della squadra commerciale e dalla riscoperta delle caratteristiche che hanno contraddistinto KappaViaggi nel corso della sua storia.

«Il nostro obiettivo – spiega Ursula Jone Gandini, direttrice commerciale di KappaViaggi – è restituire al mercato una visione chiara del t.o., della sua solidità e di ciò che rappresenta. Vogliamo valorizzare nuovamente l’identità del brand, riportando al centro le peculiarità della nostra offerta e rafforzando il dialogo con le agenzie di viaggio».

Viaggio come incontro con la destinazione e le comunità locali

Uno degli elementi centrali della strategia di KappaViaggi è il recupero della vocazione esperienziale del marchio. La proposta punta a superare il concetto di vacanza intesa esclusivamente come soggiorno in struttura, favorendo un rapporto più diretto con le destinazioni, le culture e le comunità locali. Escursioni, attività sul territorio e occasioni di incontro diventano strumenti per consentire ai viaggiatori di conoscere più a fondo i luoghi visitati, andando oltre i circuiti turistici tradizionali. L’approccio non si limita all’organizzazione di attività complementari al soggiorno, ma comprende una particolare attenzione al valore che il turismo può generare per le destinazioni ospitanti. Un principio che si riflette anche nella diversificazione delle attività in base alle mete e alle caratteristiche dei singoli prodotti.

«Per noi – aggiunge Gandini – è fondamentale che il viaggiatore non si limiti a sapere dove è stato in vacanza, ma possa raccontare che cosa ha conosciuto e vissuto. Le esperienze devono essere legate alla destinazione, alla sua cultura e alle persone che la abitano. Crediamo inoltre che il turismo possa contribuire a sostenere le economie locali e a valorizzarne le risorse: è un modo di intendere il viaggio che appartiene al nostro dna».

Dalle esperienze al lusso: un’offerta articolata

Il rilancio passa altresì dalla valorizzazione delle varie linee di prodotto, con proposte che rispondono a esigenze e aspettative differenti. Tra queste, Kappa Club, che integra il soggiorno con attività ed escursioni, e Kappa Senses, orientato a un segmento alto di gamma ed a esperienze legate al benessere e alla personalizzazione. Accanto al lavoro sulle linee esistenti, il gruppo sta portando avanti un’attività di sviluppo e valorizzazione del portafoglio, con attenzione alle caratteristiche dei singoli mercati e alle peculiarità delle destinazioni. Parallelamente KappaViaggi sta lavorando sullo sviluppo di nuove strutture, con l’intento di recuperare e rendere più riconoscibili le diverse anime del tour operator.

Al fianco delle agenzie puntando su assistenza, tecnologia e marginalità

L’altro asse della strategìa è rappresentato dal rafforzamento del rapporto con le agenzie di viaggi: KappaViaggi mira a valorizzare non soltanto il prodotto, ma anche la qualità del servizio e il supporto garantito alla distribuzione, con l’assistenza, la presenza di personale italiano e riferimenti dedicati ai quali le agenzie e i clienti possono rivolgersi in caso di necessità, comprese eventuali criticità durante il soggiorno. C’è poi la sostenibilità economica della collaborazione: la marginalità riconosciuta alle agenzie per costruire un rapporto commerciale solido e duraturo.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore