I dati di marzo condizionano l’andamento rilevato nei primi tre mesi del 2026 del Business Travel Trend (Btt), a cura di Uvet Gbt e del Centro Studi Promotor. Il valore globale medio è stato pari a 114, in crescita rispetto ai 111 del 2025; il numero di transazioni ha registrato un valore uguale allo stesso periodo del 2025 (104), mentre la spesa media ha registrato un lieve aumento da 106 a 109.
IL PESO DEL CONFLITTO
Nel solo mese di marzo, invece, il settore dei viaggi d’affari in Italia ha risentito degli effetti del conflitto in Iran, con dati che, seppure positivi nel confronto con lo stesso mese del 2023, hanno registrato un calo rispetto a quelli di febbraio, nonostante due giorni lavorativi in più a marzo.
Secondo le elaborazioni, si è passati da 104 a 100 per il Btt del numero di transazioni e da 107 a 105 per il Btt della spesa media. L’effetto combinato di questi due cali ha prodotto una diminuzione del Btt del valore globale, sceso da 111 a 105. In particolare, è risultato in sofferenza il comparto dei voli intercontinentali, che, in termini di valore globale, nel mese di marzo è calato del 10,5% rispetto a febbraio.
I DATI SU AEREI E HOTEL
Sul fronte del trasporto aereo, a marzo, il Btt del travel value ha registrato un valore di 99, quello delle transazioni è stato pari a 106 e quello della spesa media a 93. Tutti e tre i valori sono stati inferiori a quelli registrati a febbraio.
L’hôtellerie ha fatto registrare, nel mese di marzo, un Btt relativo al travel value di 113, alle transazioni di 97 e alla spesa media di 116. Rispetto a febbraio, sono calati il travel value e il numero di transazioni, mentre la spesa media è rimasta stabile.


