Se non siamo alla chiusura totale poco ci manca. Quello che era iniziato nel corso del weekend come un blocco precauzionale di alcuni voli per l’Iran operati da Emirates, flydubay e Turkish Airlines – motivato dalle violente proteste interne che stanno infiammando il Paese e allertando l’opinione pubblica internazionale – si sta trasformando in un vero e proprio isolamento aereo del Paese che interessa l’aeroporto internazionale Imam Khomeini di Teheran, ma anche altri scali: Bandar Abbas, Mashhad e Shiraz.
I dati di FlightAware, registrati questo fine settimana, mostrano chiaramente la progressione della cancellazione dei voli per la Repubblica islamica che riguarda anche Pegasus e Lufthansa/Austrian. Sospesi anche i collegamenti della compagnia turca AJet: la flotta è stata riposizionata su altre rotte.
Il rischio, per chi volesse mettersi a oggi in viaggio, non è solo la soppressione del volo, ma anche un possibile dirottamento su aeroporti terzi (come Baku o Dubai) a causa dell’improvvisa chiusura dello spazio aereo iraniano durante le ore notturne.
LA SITUAZIONE LIVE
Lunedì 12 gennaio 2026, il quadro dei collegamenti internazionali verso Teheran e le principali città iraniane è drasticamente peggiorato. Mentre continuano le manifestazioni di piazza contro il regime, che hanno causato centinaia di morti per la reazione delle forze di sicurezza e oltre 2mila arresti, la sicurezza dei voli e dei passeggeri è diventata una priorità assoluta per diversi vettori internazionali.
Nel dettaglio, dopo le prime 17 cancellazioni del weekend, Turkish Airlines ha comunicato che la ripresa dei voli verso Teheran-Imam Khomeini rimane “soggetta a valutazione quotidiana”. La compagnia ha esteso la possibilità di rimborso totale o cambio rotta gratuito per tutti i biglietti emessi fino al 20 gennaio.
Pegasus Airlines ha invece annunciato lo stop ai voli fino al 14 gennaio. Allo stesso modo Lufthansa/Austrian li ha sospesi per ragioni di sicurezza dell’equipaggio.
E mentre Emirates mantiene il divieto d’imbarco per i passeggeri in transito verso l’Iran, Qatar Airways continua a operare, seppur con ritardi significativi, diventando di fatto l’unico grande ponte rimasto tra l’Iran e il resto del mondo, insieme alle compagnia di bandiera Iran Air, Mahan Air e Qeshm Air.
flydubai, attraverso una nota, ha infine confermato che, dopo la cancellazione dei voli di venerdì, “continuerà a monitorare la situazione” rivedendo i suoi programmi.
LO SCONSIGLIO DELLA FARNESINA
Considerata la situazione particolarmente delicata, resta vivo lo sconsiglio della Farnesina sul sito Viaggiare Sicuri per “viaggi a qualsiasi titolo in tutto il Paese. Agli italiani presenti si raccomanda di esercitare la massima cautela e di limitare gli spostamenti non essenziali, soprattutto nelle ore serali, attenendosi alle indicazioni delle Autorità locali”.
“Si invita in particolare – si sottolinea sul portale del ministero degli Esteri – a non scattare foto o video di alcun genere, in quanto comportamenti passibili di arresto. Si raccomanda inoltre di evitare manifestazioni, assembramenti e luoghi affollati, mantenendo alta la soglia di attenzione e attenendosi alle eventuali indicazioni delle Autorità locali”.
Per qualsiasi indicazione l’Ambasciata d’Italia a Teheran può essere contattata all’indirizzo mail consolato.teheran@esteri.it o in casi di emergenza al numero +989121035062. È consigliato eegistrare la propria presenza sull’app ViaggiareSicuri attivando la geolocalizzazione o in alternativa sul sito dovesiamonelmondo.it.



