Il conflitto in Medio Oriente fa schizzare in alto il costo del jet fuel e le compagnie agiscono di conseguenza. Qantas, ad esempio, ha comunicato di essere stata “costretta ad apportare adeguamenti al network“.
Per questo motivo, sarà applicata una riduzione temporanea delle frequenze ai collegamenti Darwin–Singapore nel periodo compreso tra il 18 maggio e il 25 giugno 2026: i servizi passeranno quindi da 3-4 voli a settimana a 2-3 voli a settimana.
A partire dal 18 maggio 2026, in vigore riduzioni di frequenza anche su un numero limitato di rotte domestiche. Modifiche che potrebbero comportare variazioni nei numeri di volo, negli aeromobili impiegati e nei giorni di operatività sull’intero network.
Inoltre, i seguenti collegamenti saranno temporaneamente sospesi dal 18 maggio 2026 al 14 giugno 2026: Melbourne-Coffs Harbour e Melbourne-Hamilton Island.
“Per i clienti con prenotazioni interessate da queste modifiche – fa sapere Qantas – si applica la Standard Schedule Change Policy, che include la possibilità di essere riprotetti, mantenere il valore del biglietto come credito o ricevere un rimborso, in conformità con le policy vigenti”.


