Chiusura Capodichino: Federalberghi chiede il rispetto del cronoprogramma
Come da programma, dal 1° novembre è stato chiuso l’aeroporto di Napoli Capodichino per lavori di rifacimento della pista e la sospensione della sua operatività è prevista fino al 30 novembre.
Con la chiusura dello scalo, risultano sei i collegamenti domestici quotidiani spostati sull’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e Cilento a Pontecagnano: si tratta dei voli su Bergamo operati da Ryanair, su Milano Malpensa con easyJet, su Milano Linate con Aeroitalia e Ita Airways e su Torino, Genova e Trieste con voli di Aeroitalia. Così come sullo scalo di Pontecagnano sono nove i collegamenti internazionali assicurati: Amsterdam (Transavia), Barcellona (Vueling), Casablanca (Air Arabia Maroc), Dubai (flydubai), Düsseldorf (Eurowings), Madrid (Iberia), Parigi (Transavia France), Sharm el-Sheikh (Air Cairo e Neos) e Stoccarda (Eurowings).
Con la chiusura dell’aeroporto di Napoli, inevitabili le prime ricadute negative sul turismo: la presidente di Federalberghi Napoli, Francesca Pagliari, ha ribadito che quella del 1° dicembre fissata per la riapertura dello scalo è una «scadenza decisiva e improrogabile per non compromettere il periodo natalizio, visto che già oggi ci sono segnali preoccupanti nelle previsioni di novembre: per questo mese, segnato dalla chiusura dello scalo per il rifacimento della pista, potrebbe non raggiungersi il 25% di occupazione camere. È indispensabile che venga rispettato il cronoprogramma per ripristinare quell’operatività in grado di assicurare il regolare svolgimento dell’attività ricettiva in vista delle festività di fine anno».
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
Guarda altri articoli

