Clia e Msc nelle scuole di Livorno

Clia e Msc nelle scuole di Livorno
27 Ottobre 06:16 2026

Tutti a brodo, si parte per una crociera virtuale dalla scuola primaria Benci-Borsi di Livorno che per un giorno si è trasformata in una nave da crociera.

Sono più di settanta gli studenti di tre classi quinte che hanno partecipato ad All Aboard!, il programma educativo promosso da Clia, l’associazione che raggruppa le compagnie di crociera, in collaborazione con Msc Crociere, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.

Capitani, direttori di macchina, medici di bordo, responsabili ambientali, addetti al ricevimento e guide per le escursioni: i giovani studenti, tra i nove e gli undici anni, hanno recitato il ruolo delle varie figure approfondendo con un gioco un mestiere raccontandone responsabilità e curiosità ai loro compagni. Accanto alle professioni, il programma mette al centro i principi che regolano la vita di bordo, cioè la diversità, il rispetto delle altre culture, il lavoro di squadra e la tutela dell’ambiente.

A rendere concreta l’esperienza, nelle aule della Benci-Borsi, sono stati i professionisti di Msc Crociere che, lasciata per qualche ora la nave ormeggiata in porto, hanno raccontato ai ragazzi il proprio lavoro e la vita a bordo, rispondendo alle loro domande.

Nato come progetto pilota a Palma di Maiorca, il programma è già arrivato nelle scuole di Santa Cruz de Tenerife, dove ha coinvolto circa trecento studenti, e poi a Lisbona, Cadice, Tarragona e Malaga. L’edizione livornese si inserisce nella settimana dell’Italian Cruise Day, il forum nazionale sull’industria crocieristica che si è tenuto in città lo scorso 23 ottobre.

Jon Olav Stedje, sustainability and community engagement manager di Msc Crociere, ha dichiarato: «Tanti bambini vedono le navi da crociera entrare nel porto della loro città, ma sanno poco delle persone che ci lavorano e delle storie che portano con sé. Incontrarli in classe e raccontare il nostro lavoro ci permette di avvicinarli a quel mondo, di accenderne la curiosità e la fantasia e, allo stesso tempo, di rafforzare il legame con le comunità che ci accolgono».

Francesco Galietti, direttore Clia Italia, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di aver portato a Livorno un’iniziativa già realizzata in molte altre città portuali europee, che mette in contatto la città con il suo porto e i ragazzi con le professioni del mare. È un dialogo che arricchisce tutti».

Le foto sono state inviate dall’ufficio stampa di Clia
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