Così Elliott impugna Ncl

Così Elliott impugna Ncl
19 Febbraio 08:52 2026

Importante acquisizione di una partecipazione del 10% di Norwegian Cruise Line Holdings da parte del fondo attivista Elliott Investment Management. Una quota che gli conferisce un consistente potere di influenza, pur senza avere il controllo dell’azionariato.

In una nota inviata agli azionisti, i vertici del fondo – che gestisce in totale oltre 79 miliardi di dollari – hanno confermato la volontà di avviare un nuovo Piano industriale per la compagnia crocieristica, finalizzato all’ottimizzazione dell’esperienza del cliente e al miglioramento delle performance finanziarie. Una rivoluzione, che qualcuno ha già osato definire maremoto, che parte dal cambio dei vertici.

È di soli pochi giorni la prima importante notizia che rientrerebbe in questa nuova fase: la nomina del nuovo amministratore delegato John Chidsey ( già ceo di Subway e Burger King), subentrato al posto di Harry Sommer, in carica dal 2023.

Stando a quanto riporta la stampa di settore, il fondo guidato da Paul Singer avrebbe additato i vertici precedenti di errori strategici e gestionali accumulati negli ultimi anni, che – nonostante la fase di exploit delle crociere – hanno portato a una sottovalutazione del titolo e a una perdita di fiducia da parte degli investitori. Quello che ora Elliott chiede è un rinnovamento del consiglio con l’ingresso di amministratori indipendenti dotati di esperienza nel settore marittimo e turistico.

Solo così, stando a Blue Economy, le azioni potrebbero salire fino a 56 dollari, con un potenziale incremento del 159% rispetto ai valori attuali.

Elliott, come detto, è un fondo attivista. Ovvero uno di quei fondi che vogliono contribuire alla strategia partecipando sempre meno “dal buco della serratura della sala dei consigli di amministrazione” e sempre più al tavolo delle decisioni, nel rispetto dei diversi ruoli che spettano agli azionisti e ai gestori delle società.

Il cambio di rotta impresso da Elliott punta ad apportare modifiche tali che Ncl possa raggiungere i suoi rivali, tra cui Royal Caribbean Cruises Ltd, rispetto ai quali è rimasta indietro negli ultimi anni, come sottolineato dai media specializzati.

Norwegian Cruise Line Holdings comunicherà i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero anno 2025 lunedì 2 marzo 2026 alle 6.30 del mattino ora orientale, con una conference call e webcast alle 8.00 ora orientale.

Il webcast sarà trasmesso sul sito delle “Relazioni con gli investitori” dell’azienda e una replica sarà disponibile per 30 giorni.

L’azienda gestisce 34 navi con oltre 71.000 posti letto e prevede di aggiungere 13 navi entro il 2036, aumentando oltre 38.400 posti letto.

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