Il governo del Vietnam ha definitivamente abbandonato il suo piano di rendere obbligatoria la dichiarazione sanitaria che sarebbe dovuta entrare in vigore il 1° luglio.
Secondo quanto riportato da RapideVisa, agenzia specializzata nell’ottenimento di visti e autorizzazioni di viaggio, la misura che si sarebbe dovuta applicare a tutti i viaggiatori in entrata e in uscita dal Paese – sia in formato cartaceo che online – è stata accantonata.
D’altro canto, la carta elettronica di arrivo denominata Pre-Arrival, già richiesta per tutti gli arrivi negli aeroporti di Ho Chi Minh City, Hanoi, Da Nang e Phu Quoc, è ora obbligatoria anche per gli arrivi internazionali all’aeroporto di Cam Ranh (Nha Trang).
Questo documento gratuito deve essere richiesto online entro due giorni dall’arrivo. Sostituisce la tessera cartacea tradizionalmente distribuita a bordo degli aeromobili. È valido per tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla nazionalità, dal tipo di visto o dalla durata del soggiorno. Si applica anche agli scali che prevedono partenze dall’area di transito internazionale, ma non ai voli nazionali.
Nel 2025, il Vietnam ha accolto oltre 21,2 milioni di visitatori stranieri (+20,4%).


