Europacar, Farina: «Aumenta la richiesta last minute»

Europacar, Farina: «Aumenta la richiesta last minute»
27 Ottobre 07:59 2026

Il mondo dell’autonoleggio un anno dopo. Scenario identico, lo stand di Ttg Experience, a Rimini. È qui che ritroviamo Enrico Farina, direttore commerciale Europcar Mobility Group Italia. Ma in un anno possono succedere tante cose.

«Sì, è vero. Gli eventi internazionali hanno modificato moto lo scenario, anche nell’autonoleggio. Abbiamo registrato cambiamenti importanti sia nel mix di clienti che arrivano in Italia sia nel tipo di domanda. È aumentata la richiesta last minute, soprattutto nella prima parte del periodo di picco estivo e soprattutto nelle isole, Sardegna in particolare. C’è stato invece un blocco importante che ha riguardato gli arrivi da tutta l’area del Medio Oriente, anche se il turismo di provenienza israeliana ha retto più di altri paesi, Arabia Saudita in particolare».

Farina ha comunque ammesso che «anche il mercato in arrivo dagli Stati Uniti ha subito una flessione, probabilmente legato a effetti macroeconomici e politici interni. Di contro osserviamo un mercato europeo estremamente solido, forte e stabile. Tutte queste motivazioni ci hanno portato a calibrare la nostra offerta di prodotto. Oggi il nostro cliente medio viaggia per periodi generalmente più brevi rispetto a quelli a cui ci aveva abituato il cliente americano, predilige destinazioni differenti, come le isole, ed è meno presente del previsto in nord Italia, nei distretti dello shopping, probabilmente perché manca il cliente arabo. Abbiamo quindi rimodulato la nostra flotta, con macchine forse un po’ meno premium, ma siamo sempre in crescita, come tutti gli anni».

«Oggi – prosegue – ci presentiamo con novità che riguardano le soluzioni “model choice”, quindi la possibilità per i nostri clienti di scegliere specifiche vetture. Per questo abbiamo selezionato diversi modelli tra i quali scegliere. Generalmente noleggiamo per categoria di vetture, invece abbiamo introdotto degli esperimenti “model choice” sui principali hub, per cui il cliente non prenota una categoria di vettura ma proprio “quel” tipo di automobile, con una configurazione precisa».

Oggi la crisi energetica ci porta a valutare ancora più di prima l’elettrico. «Posso affermare che anche in Italia l’offerta delle infrastrutture di ricarica inizia ad essere interessante, quindi mi sento di dire che il turista arriva nel nostro Paese per un periodo breve, può con una certa serenità anche scegliere una macchina elettrica, il che può essere anche un’occasione, per chi ancora non ha sposato questo tipo di autovettura, di provarla e valutarla per una scelta più consapevole. E anche molto attuale: considerando il prezzo attuale dei combustibili, se ci si organizza in maniera un po’ “smart”,  il risparmio nel ricaricare un’auto elettrica è considerevole».

Come è composta la vostra flotta? «Abbiamo una crescente disponibilità di prodotto plug-in, poiché stiamo aumentando il nostro share di flotta su alcuni marchi orientali che importano esclusivamente auto elettriche e plug-in. Continuiamo a lavorare sull’elettrificazione pura, ma il processo di selezione della flotta che è Demand driven. L’Ue, però, sta ragionando sulle limitazioni alla quantità di prodotto cinese che può essere importato in Europa. Se questo se si dovesse concretizzare, potrebbe anche esserci ripercussioni sulla composizione della nostra flotta».

Come lavorate con le agenzie? «Con le agenzie di viaggi continuiamo a lavorare attraverso il nostro Gsa, perché è un modello che fino a oggi ci ha premiato. È un canale che non vogliamo trascurare a favore del digitale puro: pensiamo ci sia una fetta di clientela che si rivolge alle adv perché vuole un approccio più consulenziale per la pianificazione della vacanza o del viaggio d’affari, quindi manteniamo l’approccio con tariffe a catalogo dando piena disponibilità di prodotto e garantendo quote di vetture disponibili durante il periodo estivo dedicate al canale agenziale».

«Attraverso il Gsa operiamo con oltre 200 agenzie. È abbastanza semplice contattarci e avviare una forma di collaborazione. Chiaramente siamo estremamente attenti, perché dobbiamo anche tutelare il nostro cliente finale e quindi valutare la serietà dell’agenzia, che per noi rimane un aspetto fondamentale: fa parte del Dna di Europcar. Noi ci mettiamo la faccia: è un’azienda fatta prima di tutto di persone e quando c’è un problema, anche se in mezzo c’è un intermediario, siamo sempre noi a rispondere».

Progetti futuri? «Siamo lavorando anche su progetti HiTec, come la nostra Multi Mobility App, già in fase di lancio sul mercato italiano, e con la quale abbiamo la possibilità di convenzionare e aggregare diverse tipologie di fornitori di servizi turistici per dare la possibilità ai nostri clienti di prenotare non solo il noleggio auto, ma tutto ciò che fa del viaggio un’esperienza. Si tratta di una piattaforma multimodale di prenotazione di servizi turistici, dal monopattino fino al servizio in camera, che si attiverà per step successivi. Partiremo con un panel di servizi contenuto con l’idea di espandere progressivamente la disponibilità di servizi. Inoltre abbiamo il nostro loyalty program, che dà la possibilità anche ai viaggiatori d’affari di maturare benefici legati al driver che, accumulando punti, può ottenere dei vantaggi per i successivi noleggi».

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Natalia Cascio
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